2300 sere e mattine

I 2300 giorni sono già iniziati?


“E udivo un certo santo parlare, e un altro santo diceva a quello che parlava: “Fino a quando sarà la visione del [sacrificio] continuo e della trasgressione che causa desolazione, per fare sia [del] luogo santo che [dell’]esercito qualcosa da calpestare?” 14 Così mi disse: “Fino a duemilatrecento sere [e] mattine; e [il] luogo santo sarà certamente portato alla condizione giusta” - Daniele 8:13, 14

E' iniziato il countdown?

Probabilmente qualche lettore attento avrà notato che la spiegazione del corno che avrebbe fatto cadere tre re (Daniele capitolo 7) citava ma non approfondiva come e per quanto tempo sarebbe stato “tolto il sacrificio continuo”.
L’argomento risulterà particolarmente delicato perché sarà inevitabile parlare di avvenimenti legati a date specifiche.
Dopo aver sbandierato date in lungo e in largo per oltre un secolo e dopo numerosi fallimenti è assolutamente normale che adesso si provi un certo disagio davanti alla possibilità di fare qualche calcolo cronologico.
Per questi e per altri motivi sarebbe stato molto più facile, per il sottoscritto, evitare completamente l’argomento ma la responsabilità che abbiamo, davanti alla Parola di Dio, non dovrebbe permetterci personalismi su cosa scrivere e cosa non scrivere.
Chi giunge ad una certa comprensione, o almeno in coscienza crede d’averla raggiunta, acquisisce automaticamente un grado di responsabilità e, pur esponendosi al rischio di clamorosi errori, non può “far finta di nulla” quando deve spiegare passi biblici scomodi o delicati.
Quindi vogliate considerare attentamente l’articolo che segue ricordando però che nessuna delle informazioni presentate è mai stata spacciata per infallibile, tantomeno ispirata.
Nell’articolo dedicato al piccolo corno che si fece grandissimo, cioé quello che avrebbe divelto tre re, si dice che avrebbe osteggiato i santi del Supremo e che “da lui fu tolto il sacrificio continuo” - Daniele 8:9-12
Abbiamo visto che questo piccolo corno diventato enorme si sarebbe rivelato come “re del nord” nel tempo della fine e abbiamo anche visto che, tra tutti i regni “candidati” oggi presenti sulla terra, solo la Russia corrisponde a tutte le caratteristiche descritte in Daniele.
Quindi la Russia avrebbe iniziato a togliere il sacrificio continuo.
Dallo studio della Rivelazione e la conseguente comparazione del libro di Daniele abbiamo compreso che l’opera di testimonianza sarebbe stata eliminata, in concomitanza o all’approssimarsi della guerra che avrebbe fatto cadere il terzo re, cioé l’attuale re del sud.
Attraverso questa guerra Geova permette che il Suo popolo sia disciplinato e quindi “portato alla condizione giusta” - Confronta Daniele 11:32-35; Rivelazione 11:1, 3
Per quanto tempo?
Secondo Daniele 8:13, 14... “Fino a quando sarà la visione del [sacrificio] continuo e della trasgressione che causa desolazione, per fare sia [del] luogo santo che [dell’]esercito qualcosa da calpestare?” Così mi disse: “Fino a duemilatrecento sere [e] mattine; e [il] luogo santo sarà certamente portato alla condizione giusta”.
Dobbiamo quindi isolare alcune espressioni importanti.
Innanzitutto dobbiamo comprendere la data di partenza: l’inizio della soppressione del sacrificio continuo.
Da quello che sappiamo ciò è avvenuto il 20 aprile 2017, in Russia appunto.
Quindi in teoria è da questa data che dovremmo contare 2300 sere e mattine.
Tuttavia è bene prestare attenzione al fatto che sempre la stessa nazione, in passato, ha proscritto poi liberato per poi proscrivere ancora.
Quindi chi può dirci, con esattezza, che la proscrizione del 20 aprile 2017 non risulterà soltanto temporanea in vista di una proscrizione definitiva futura che farebbe ripartire dall’inizio il calcolo delle 2300 sere e mattine?
Noi, come esseri umani limitati, possiamo soltanto osservare gli avvenimenti mondiali e, in base a quelli, trarre le nostre conclusioni.
Quindi, salvo un prossimo colpo di scena, dobbiamo partire da quello che sappiamo e, al momento, il 20 aprile 2017, in Russia, è stata “gettata a terra la verità” ed è stato soppresso il sacrificio continuo.
Il secondo concetto che dobbiamo isolare è la risposta dell’angelo.
Egli termina con le parole… “[il] luogo santo sarà certamente portato alla condizione giusta”.
Si potrebbe discutere sulla domanda a lui rivolta in quanto complessa e davvero interpretabile.
Questa infatti chiede… Fino a quando sarà la visione del [sacrificio] continuo” (e cioè si intende quando il sacrificio viene soppresso o per quanto tempo durerà prima della sua soppressione?) “e della trasgressione che causa desolazione” (e cioè si sta chiedendo per quanto tempo il popolo di Dio sarà in una condizione di disapprovazione o della trasgressione di questo re che osteggia i Santi del Supremo?) per fare sia [del] luogo santo che [dell’]esercito qualcosa da calpestare?” (luogo santo ed esercito sono la stessa cosa oppure l’esercito fa parte del cortile che, secondo le parole della Rivelazione, sarebbe stato “gettato completamente fuori” per essere dato alle nazioni per 42 mesi?)…
Si potrebbe discutere per ore su queste cose e probabilmente ogni argomento avrebbe la sua logica scritturale ma fortunatamente la risposta dell’angelo ci fa concentrare su un unico particolare e non lascia dubbi.
Che le parole dell’angelo abbiano davvero risposto a tutta la domanda o solo ad una parte le sue parole ci permettono di non confonderci: alla fine delle 2300 sere e mattine [il] luogo santo sarà certamente portato alla condizione giusta”.
A che punto del racconto della Rivelazione il luogo santo viene portato alla condizione giusta?
Esattamente quando a Giovanni viene data una canna per misurare “il santuario del tempio di Dio e l’altare e quelli che vi adorano” - Rivelazione 11:1
Questa misurazione avviene per vedere se, dopo il periodo di disciplina, il tempio di Dio si trova ormai nella condizione giusta e il semplice fatto che da lì a poco inizino a predicare coloro che sono identificati come “i suoi due testimoni” dimostra che tale disciplina è servita allo scopo.
Il Tempio di Dio è nella condizione giusta prima che i due testimoni inizino a predicare.
2300 giorni sono esattamente 6 anni (ovvero 2191 giorni considerando che il 2020 è un bisestile) più altri 109 giorni.
Partendo dal 20 aprile 2017 aggiungiamo dunque 6 anni interi arrivando al 20 aprile 2023 (abbiamo aggiunto 2191 giorni).
Dal 20 aprile 2023 aggiungiamo dunque gli ultimi 109 giorni arrivando al 7 agosto 2023.
Se la data di partenza è corretta, come specificato all’inizio, per il 7 agosto 2023 il Tempio di Dio sarà nella condizione giusta dal punto di vista di Dio e da quel momento in poi inizieranno a predicare i due testimoni vestiti di sacco.
La conseguenza logica del fatto che poco dopo l’uccisione di questi due testimoni suoni la settima tromba è comprendere che le prime sei trombe suoneranno prima di questo avvenimento e cioé durante queste 2300 sere e mattine.
Cosa comprendono questi squilli di tromba?
Se siete curiosi, andate a vedere o rivedere gli articoli che hanno trattato gli squilli di tromba.
Forse adesso il senso di urgenza è più vivo?
Se il 20 aprile 2017 è la corretta data di partenza, questo dovrebbe farci capire anche quanto è vicina questa fatidica guerra (argomento di cui non vorremmo sentir parlare) anche perché deve terminare prima dell’uccisione dei due testimoni vestiti di sacco – Rivelazione 9:16-20; Daniele 11:40-43
I due testimoni, infatti, vengono uccisi dalla bestia selvaggia che “ascende dall’abisso” e ciò significa che la guerra è terminata, da poco evidentemente, e sono appena rinate le Nazioni Unite – Rivelazione 11:7
Con un po’ di attenzione ai particolari è anche facile unire altre date e periodi di tempo a quelli già visti… ma lascerò ai lettori più attenti, se hanno considerato degno d’attenzione questo articolo, scoprire come ricollegare altri avvenimenti.

In conclusione…
Se il 20 aprile 2017 è effettivamente il momento in cui è stato tolto, dal re del nord, il sacrificio continuo…
Da un momento all’altro inizieranno a suonare le trombe.
Inizia il periodo di disciplina per il popolo di Dio.
Tra le altre cose che incoraggio tutti voi a vedere, scoppierà la guerra tra re del nord e re del sud (con sconfitta di quest’ultimo).
Entro il 7 agosto 2023 saranno ormai squillate sei trombe su sette.
Da questa data inizieranno a predicare i due testimoni vestiti di sacco (avvenimento fondamentale per i cristiani di tutto il mondo).

Prestiamo attenzione alle Scritture.
Meditiamo attentamente e preghiamo di continuo.
Confidiamo in Geova.

P.S. L'articolo più recente intitolato "Svelato un sacro segreto: il ripristino della vera adorazione" ridiscute il sacrificio continuo e il popolo da cui inizia. Anche se il concetto generale è corretto, dobbiamo rivedere qual è il popolo che è tenuto a fare questo sacrificio e quindi la "papabile" data di inizio di questa soppressione.
L'articolo si trova al seguente link http://attenzioneallaprofezia.blogspot.it/2018/03/svelato-un-sacro-segreto-il-ripristino.html

Commenti

  1. Caro Israele il tuo ragionamento è molto logico e lineare e apparentemente solido ma…….io sulle date ci andrei piano perché il tuo ragionamento potrà essere effettivamente reale solo quando saremo certi di vivere gli avvenimenti profetizzati nelle Scritture. Inoltre il tutto deve combaciare con le altre profezie….metti che la data che tu fai sia corretta 7 agosto 2023 li inizieranno a predicare i due testimoni a quel punto aggiungiamo i 1335 giorni di Daniele 12:12 arriviamo alla fine di Armaghedon sapremmo già la data di quanto saremo nel nuovo mondo ma questo si scontra con Matteo 24:36.
    Secondo questo tuo calcolo fra una decina d’anni saremo nel nuovo mondo…forse un periodo di tempo troppo breve per far adempiere la profezia di Matteo 24:14…….nonostante quello che dice il corpo direttivo ci sono nazioni come la Cina e l’India (che insieme hanno quasi tre miliardi di abitanti con pochissimi testimoni di Geova nelle loro file) dove ancora c’è tanto lavoro da fare, dove miliardi di persone non hanno avuto modo di conoscere la buona notizia del regno.
    Sicuramente i 2300 giorni e i 1335 giorni saranno utili quando saremo certi di quello che ci sta accadendo intorno. Il 17 luglio sarà un giorno importante per valutare il tutto in Russia ci sarà l’appello. Restiamo comunque vigili.Grazie per le tue ricerche continua così....

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    1. Prima parte
      Caro Will Turner,
      sapevo che avresti prestato attenzione alle implicazioni che la data di partenza dei 2300 giorni avrebbe portato.
      In merito al calcolo che ipotizzi, in realtà, i 1335 giorni si andrebbero ad inserire dopo la predicazione dei due testimoni e cioé il periodo in cui la bestia selvaggia ha "carta bianca" per calpestare il popolo di Dio, cioé agire per 42 mesi (ciò avviene dopo l'uccisione dei 2 testimoni).
      In questo caso il calcolo si allungherebbe di circa 3 anni e mezzo ma arriviamo sempre lì.
      Ci vado cauto ed ho fatto tutte le premesse dovute ma come ho scritto, benché sarebbe stato più comodo saltare a pié pari l'argomento, chi ama la Parola di Dio "pur esponendosi al rischio di clamorosi errori, non può “far finta di nulla” quando deve spiegare passi biblici scomodi o delicati".
      Ho chiarito che questa proscrizione potrebbe essere temporanea e, se così fosse, renderebbe nullo qualsiasi calcolo o ipotesi di calcolo.
      D'altronde questo blog è dedicato alla profezia e di cos'altro dovrebbe parlare?
      Non sarebbe molto coerente con le pretese del blog trattare le profezie "comode" ed evitare quelle scomode. Errore sarebbe pretendere l'infallibilità.
      Bisogna essere prudenti ma evitare l'argomento non rientra nella prudenza, semmai nella paura.
      Ammettendo che questa data risulti infine errata, che cosa accadrebbe mai avendo chiarito in anticipo che la proscrizione potrebbe non essere quella descritta nelle scritture?
      E' un articolo che implica riflessione e incoraggiamento a fare ricerche, non certo sudditanza (io non mi ritengo lo schiavo del Signore, tantomeno ispirato).
      Quindi ho ritenuto mio dovere postare questo articolo.
      Riporto una parte del tuo commento perché vorrei fare una riflessione: "sapremmo già la data di quanto saremo nel nuovo mondo ma questo si scontra con Matteo 24:36"...
      Tuttavia, aggiungi "Sicuramente i 2300 giorni e i 1335 giorni saranno utili quando saremo certi di quello che ci sta accadendo intorno"... quindi, in quel caso, ci scontreremmo sempre con Matteo 24:36?
      La domanda è semplice: il fatto di non conoscere il giorno e l'ora significa che non conosceremo mai il giorno e l'ora?
      Sarai d'accordo che Satana, quantomeno lui, nel momento in cui sarà scagliato sulla terra, saprà quanto tempo gli rimane... non è vero?
      Infatti la scrittura dice che è adirato perché sa che ha un breve periodo di tempo e la Rivelazione dice che la sua bestia potrà agire soltanto per 42 mesi.
      Alla fine di questi 42 mesi la bestia viene scagliata nel lago di fuoco e Satana viene inabissato.
      Quindi almeno a quel punto della storia saprà quanto tempo gli resta per agire e quindi la data di Armaghedon?
      Tuttavia secondo questo ragionamento a quel punto si "scontrerebbe" con Matteo 24:36, non è vero?
      Se "nessuno sa ne gli angeli dei cieli ne il Figlio ma solo il Padre" ciò include che non deve saperlo neppure Satana (segue seconda parte)

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    2. Seconda parte
      Ma la domanda è... "fino a che punto della storia non avrebbe saputo?"
      E questo, per estensione, potrebbe (dico POTREBBE) includere anche noi?
      E d'altronde il susseguirsi degli avvenimenti deve pur servire a qualcosa e la profezia deve pur avere uno scopo.
      Essersi abituati a dire "la profezia la capiremo solo dopo il suo adempimento" oltre a non avere un senso non rispetta neppure la dignità di profezia.
      Daniele capì sullo scadere dei tempi ma comunque in anticipo quanto sarebbe durato l'esilio del Suo popolo e lo capì studiando e meditando attentamente sulle Scritture.
      Se gli apostoli si fossero detti "capiremo le parole del Signore solo dopo che si saranno adempiute" allora sarebbero morti uccisi dai soldati romani e questo renderebbe INUTILE ogni profezia.
      La profezia, tra le altre cose, serve a mettere in guardia il popolo di Dio e aiutarlo a capire cosa fare e come comportarsi man mano che "il giorno si avvicina" ma se dobbiamo capirlo solo dopo il suo adempimento... a cos'è servita la profezia?
      Vorrei inoltre fare una riflessione sulle parole di Gesù quando disse che una certa generazione "non sarebbe passata affatto" (ora, dimentichiamo quello che ci è stato insegnato e tutti i "voli pindarici e i giochi semantici" per allungare la generazione).
      Se Cristo dice che la generazione non sarebbe passata affatto (e questo termine, "affatto", lascia pure intendere che Egli sapeva benissimo quanto sarebbe durata) eppur dice "non conosco il giorno e l'ora" è evidente che è la data di inizio di un determinato avvenimento a non essere conosciuta.
      Come posso dire, nello stesso discorso, "La generazione che vedrà la fine del sistema di cose durerà tot anni" e nello stesso tempo dire "non sò quando accadrà"?
      Lo posso dire solo nel caso in cui io non conosca la data di partenza.
      Con questo cosa voglio dire?
      E possibile ipotizzare che un determinato avvenimento (potremmo discutere quale sia) segni l'inizio dell'adempimento delle profezie e, grazie agli indizi dati da Daniele e Rivelazione (sempre che Geova li abbia effettivamente rivelati) arrivare a comprendere la data della fine del sistema di cose e questo non si scontrerebbe affatto con Matteo 24:36 perché fino al giorno prima di tale avvenimento non sarebbe stato possibile fare alcun conto, alcuna ipotesi.
      D'altronde alla domanda se Gesù oggi conosce o meno il giorno di Armaghedon noi abbiamo sempre risposto "E' assolutamente ragionevole credere che lo conosca"... ma se applicassimo letteralmente e senza limiti di tempo Matteo 24:36 dovremmo dire "No! Non può conoscerlo perché egli stesso disse che non lo conosceva" (continua terza parte)

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    3. Terza parte
      E' chiaro che ci stiamo muovendo su un terreno molto scivoloso soprattutto a motivo delle numerose date ipotizzate in passato e regolarmente smentite, delle forzature tutt'altro che bibliche (come la storia del settimo millennio) e potremmo continuare a lungo.
      Facciamo finta, per amore del ragionamento, che tutto ciò non sia accaduto.
      Noi dobbiamo prestare attenzione alla profezia, non è vero?
      La scrittura di Daniele dice chiaramente che sarebbero passate 2300 sere e mattine e il luogo santo sarebbe stato portato alla condizione giusta.
      Questo episodio è riportato in Rivelazione 11:1.
      Quindi il punto rimane "semplicemente" capire cos'è il sacrificio continuo, da chi viene soppresso e quando viene soppresso.
      Sappiamo che il sacrificio continuo è l'opera di predicazione.
      Sappiamo che il re che lo sopprime è il re del nord.
      Sappiamo che la Russia, quale re del nord, ha recentemente soppresso il sacrificio continuo... ma NON SAPPIAMO se questa soppressione risulterà definitiva o temporanea e quindi NON SAPPIAMO se è proprio da questa data da cui dobbiamo far partire il conto dei 2300 giorni.
      L'attenzione, però, dobbiamo mostrarla.
      Se con questi 2300 giorni arriviamo a Rivelazione 11:1, e quindi dopo ciò c'è la predicazione dei due testimoni vestiti di sacco e dopo ancora ci sono 30 giorni di "pausa" e poi altri 42 mesi fino ad Armaghedon... ognuno faccia le sue valutazioni.
      Vorrei portare al limite questo ragionamento.
      Quando i due testimoni vestiti di sacco inizieranno a predicare, essi sapranno il giorno e l'ora di Armaghedon?
      Semprerebbe proprio di sì perché, salvo ipotizzare che non sappiano neppure cosa stanno facendo, dovrebbero sapere che saranno uccisi dopo 1260 giorni, che risusciteranno 3 giorni e mezzo dopo, che il mondo di Satana avrà ancora 42 mesi da quel momento in poi...
      Guarda caso i due testimoni vestiti di sacco iniziano a predicare quando ormai mancano circa 7 anni alla fine del sistema mondiale!
      Tuttavia l'obiezione originale rimarrebbe: como possono essi sapere quanto tempo resta a questo mondo se applichiamo senza limiti di tempo Matteo 24:36?
      Sembrerebbe evidente che prima deve accadere qualcosa che ci permetta di comprendere il giorno e l'ora (continua quarta e ultima parte)

      Elimina
    4. Quarta e ultima parte
      Secondo le parole di Daniele, questo "qualcosa" ha a che fare con la soppressione del sacrificio continuo.
      Se in questi collegamenti tra scritture ci sono degli errori o delle forzature allora valutiamo questi errori e/o forzature e cerchiamo di capire cosa manca, cosa non è stato capito o cos'è stato interpretato male.
      A parte questo, però, non possiamo limitare lo studio della Scrittura a motivo del nostro timore o a motivo degli errori passati.
      Non corriamo il rischio di fare l'errore opposto?
      Siamo passati dallo sparare date su date senza reali basi bibliche a "non menzioniamo più alcuna data, per carità".
      E' corretto questo atteggiamento?
      Se è corretto dovremmo chiederci per quale motivo la Scrittura parla di 2300 giorni, poi di 1290, poi 1260...
      Se tanto non possiamo e non dobbiamo capire non sarebbe stato più logico e coerente non menzionare affatto alcun giorno?
      Dal momento che non possiamo ne anticipare ne ritardare il giorno di Geova, perché non dire semplicemente "accadrà quando accadrà"?
      Perché usare espressioni del tipo "felice chi resta in attesa ed arriva a 1335 giorni"... se tanto non possiamo sapere nulla in merito alle date e non possiamo fare alcun conto?
      Perché la scrittura direbbe una cosa del genere se non si vuole neppure che si facciano i conti?
      Un conto è essere prudenti nelle dichiarazioni (credo che il problema di fondo sia tutto qui) un altro è evitare completamente l'argomento.
      Ognuno faccia le sue valutazioni.
      Infine, rispondendo alla legittima obiezione sul fatto che ci sono miliardi di persone che ancora non conoscono la verità, ti invito a leggere con attenzione, come hai fatto finora, il seguente articolo

      http://attenzioneallaprofezia.blogspot.it/2017/06/quali-nazioni-scompaiono-ad-armaghedon.html

      Grazie, Will Turner, per il tuo commento, e continua pure con le tue utili riflessioni e prestiamo attenzione al 17 luglio. Vediamo cosa accade

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  2. Ho apprezzato anche questo articolo. Continuiamo così!

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    1. A me l accostamento della situazione in Russia con il sacrificio continuo mi sembra una forzatura! Bisogna tener conto che in Israele è in corso il progetto della ricostruzione del tempio è dei relativi sacrifici. È probabile che questi sacrifici compreso quello continuo vengano restaurati. Cosa esclude che la decorrenza dei giorni iniziano dal momento in cui verrà soppresso nuovamente dall'anticristo il sacrificio continuo?

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    2. Ho trattato questo argomento nell'articolo intitolato "Il Tempio sarà ricostruito?". Il punto è che questo tempio non sarà il vero tempio ma una di quelle cose che rientrerà proprio negli inganni del falso profeta. Inoltre i sacrifici animali sono stati aboliti da Cristo (che ha adempiuto la Legge) e quindi il sacrificio richiesto dai cristiani è "il frutto di labbra", come confermano le scritture. Ti incoraggio ad andare a controllare gli articoli più vecchi perché è solo normale rimanere confusi e considerare certi articoli forzati se non si trovano le basi su cui sono stati costruiti. Ovviamente non significa che devi per forza condividere ciò che c'è scritto (ci mancherebbe, non sono mica ispirato) ma dovresti leggere gli articoli dal più vecchio al più recente per avere una visione d'insieme. Comunque grazie per il tuo apprezzamento

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