Post

Post in evidenza

Il colore del guinzaglio, il profumo della libertà

Immagine
Due parole prima di cominciare, perché il lettore sappia dove lo stiamo portando. Questo articolo contiene critiche, anche taglienti, e non ce ne scusiamo: l’ argoment o trattato le esig e . Ma lo scopo non è la critica fine a se stessa. Lo scopo è mostrare quanto sia vitale guardare ai fatti con obiettività e non con tifo di squadra. Questo articolo è dedicato, in particolare, a tutti coloro che hanno lasciato una religione per abbracciarne un’altra. Più di una volta.   Matteo 15:8-9 — "Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è molto lontano da me. Invano continuano ad adorarmi, perché insegnano comandi di uomini come dottrine." 2 Timoteo 3:5 —  “aventi l'apparenza della santa devozione , mentre ne hanno rinnegato la potenza. Anche da costoro allontànati!” Il bisogno di differenziarsi 1 - Oro, olibano e mirra. No, non è un refuso. È così che i lettori di una nota pubblicazione dedicata alla vita di Gesù hanno conosciuto i doni degli astrologi...

Nord, sud, Israele e altri dettagli trascurabili

Immagine
"Sono ciechi, guide di ciechi; e se un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno nella fossa." - Matteo 15:14     Come trovare il nord con la filosofia e il sud con la fortuna   Immaginiamo di chiedere a qualcuno indicazioni per raggiungere un luogo. Lui ci risponde: "Vai dritto verso nord per cinque chilometri. Poi gira a est. Poi prosegui per tre chilometri verso sud." Le istruzioni sono perfette: direzioni precise, distanze precise, sequenza precisa. Manca soltanto un piccolo, insignificante dettaglio. Da dove parto? Se parto da Milano arrivo da una parte. Se parto da Roma arrivo da un'altra. Se parto da Tokyo arrivo da un'altra ancora. Se mi trovo al Polo Nord, "nord" semplicemente non esiste e tutte le indicazioni vanno in tilt. Senza il punto di partenza le coordinate non identificano un bel niente. Eppure qualcuno si ostina dicendo "Seguitemi, vi guido io!" anche dopo essersi perso e aver fatto marcia indietro mi...

I 144.000 dell'Apocalisse: quando l'ovvio diventa impossibile

Immagine
  Immaginiamo una scena. Un uomo deve partire per un lungo viaggio. Prima di andarsene chiama il suo amministratore e gli affida alcune istruzioni precise. Gli dice: "Vai dagli operai e riferisci esattamente questo. Marco si occupi del campo a nord. Francesco si occupi del campo vicino al fiume. Luca si occupi degli ulivi. Luigi si occupi delle vigne. E ciascun caposquadra metta su un gruppo di duecento uomini." L'amministratore ascolta, annuisce e parte ma lungo la strada comincia a ragionare… "Forse il padrone non intendeva davvero Marco. Ha detto Francesco ma forse non intendeva nominare una persona specifica. Forse Luca non è Luca. Forse Luigi rappresenta la forza operaia. E quei duecento uomini per gruppo… figuriamoci, forse voleva dire 'fai tu, purché funzioni'". Così arriva dagli operai e riferisce un messaggio completamente diverso. Non dice più ciò che il padrone gli aveva ordinato di dire ma... "Il padrone vuole che tutti lavorino in...

Video

Immagine1

Immagine2


Immagine3


Immagine4


Immagine5


Immagine6


Vuoi saperne di più? Scrivimi

Nome

Email *

Messaggio *