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Visualizzazione dei post da Settembre, 2017

Tipi e antitipi, straparlare e tacere, troppo e niente

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Qualcuno vi parla di un tale che sta predicando in Israele, e in particolare nella città di Gerusalemme, dicendo "Pentitevi, perché il Regno dei cieli si è avvicinato". Questa persona dimostra d'avere l'autorità conferita da Dio ma proprio per questo è odiato. Più volte tentano d'ucciderlo ma senza successo. Egli predica per tre anni e mezzo dicendo, inoltre, che da lì a poco Gerusalemme sarà distrutta in quanto non è più il popolo di Dio e questo messaggio lo fa odiare ancora di più. Alla fine della predicazione egli viene ucciso ma non dal suo popolo bensì da una forza occupante, di carattere militare. Incredibilmente tre giorni e mezzo dopo egli risuscita e da quel momento in poi la predicazione si sparge in tutta la terra abitata! Di chi vi ha parlato questa persona? Forse avrete pensato a Gesù Cristo, non è vero? No. Vi ha parlato di uno dei due testimoni vestiti di sacco del capitolo 11 di Rivelazione.
Viene chiamata pareidolia ed è la tendenza istintiva e quasi aut…

Stiamo davvero scavando per trovare gemme spirituali?

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Lettura biblica: Daniele capitoli da 4 a 6

Scaviamo per trovare gemme spirituali: (8 min) Da 4:10, 11, 20-22 — Cosa simboleggiava l’immenso albero del sogno di Nabucodonosor? (w07 1/9 18 par. 5) La Torre di Guardia del 1/9/2007 a pagina 18 il paragrafo 5 recita... 4:10, 11, 20-22: Cosa simboleggiava l’immenso albero del sogno di Nabucodonosor? Inizialmente l’albero rappresentava Nabucodonosor in qualità di sovrano di una potenza mondiale. Dato che il suo dominio raggiunse “l’estremità della terra” l’albero deve però simboleggiare qualcosa di molto più grande. Daniele 4:17 mette in relazione il sogno con il dominio dell’“Altissimo” sul genere umano. Quindi l’albero simboleggia anche la sovranità universale di Geova, particolarmente in relazione alla terra. Il sogno ha perciò un duplice adempimento: uno relativo al dominio di Nabucodonosor e l’altro relativo alla sovranità di Geova.

E' davvero così?
Isoliamo l'affermazione (è in grassetto).
L'albero che, per ammissione, rapp…

Quattro Armaghedon o uno soltanto?

In questo articolo riprendiamo le bestie descritte in Daniele cercando di esaminare le obiezioni, anche legittime, che potrebbero far pensare che il principale soggetto del capitolo 8 non c’entri nulla con quello descritto nel capitolo 7. Comprendere questo non è una piccolezza o un semplice gioco mentale perché se la bestia del capitolo 8 non ha nulla a che vedere con ciò che viene descritto nel capitolo 7, allora molte applicazioni (comprese le nostre aspettative per il futuro) sono errate. Prima di far questo, però, è indispensabile andare a vedere ciò che è già stato scritto in merito a questo argomento perché l’attuale trattazione non ripeterà inutilmente gli stessi concetti. Gli articoli sono i seguenti
http://attenzioneallaprofezia.blogspot.it/2017/05/la-trattazione-che-segue-si-propone.html
http://attenzioneallaprofezia.blogspot.it/2017/08/la-bestia-che-daniele-vide-in-visione.html
http://attenzioneallaprofezia.blogspot.it/2017/07/la-bestia-che-giovanni-vide-in-visione.html

Chi s…

La meravigliosa coerenza della Parola di Dio

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L’articolo che segue non vuole essere un’autocelebrazione del blog, tantomeno dell’autore – Romani 3:23 Lo scopo non è neppure fare una carrellata degli eventuali errori interpretativi del Corpo Direttivo. Le scritture che seguiranno serviranno a mettere in luce, semmai, la meravigliosa coerenza e profondità della Parola di Dio – Romani 11:33 Ciò verrà fatto anche attraverso oculati contrasti. Alcuni passi scritturali, infatti, se letti alla luce di ciò che crediamo di sapere, risulteranno ambigui, “interpretabili” se non addirittura incomprensibili. Invece riprendendo queste stesse scritture senza alcun preconcetto ma solo alla luce dell’autorità delle scritture stesse, vedremo comporsi un quadro coerente, credibile, meraviglioso.


Non completerete affatto il giro delle città d’Israele finché arrivi il Figlio dell’uomo” - Matteo 10:23
Diciamo subito che questa scrittura non è in contraddizione con Matteo 24:14 la quale parla di testimonianza a “tutte le nazioni”. Tutte le nazioni, ovviam…

I 2300 giorni di Daniele si incrociano con i 1260 di Rivelazione?

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Questo articolo potrebbe risultare un po’ “tecnico” e di difficile comprensione per alcuni ma si è valutato di pubblicarlo comunque per mettere in risalto alcune difficoltà che l’interpretazione della scrittura comporta. Non è sempre così, fortunatamente. Nella maggioranza dei casi la “difficoltà” ad accettare un insegnamento è semplicemente dovuta ai condizionamenti dalla nostra educazione religiosa. In qualche caso, però, come nel caso delle 2300 sere e mattine, le difficoltà sono oggettive perché le stesse espressioni possono avere più significati e certe scritture non sono così nette da poter zittire ogni argomentazione contraria. Vediamo dunque quali sono le difficoltà inerenti alle 2300 sere e mattine e come questo può influire sulla velocità del susseguirsi degli avvenimenti ma non sugli avvenimenti stessi.

Come è stato già trattato nell’articolo “2300 sere e mattine” e anche nell’articolo “Come andrà a finire il ricorso dei testimoni di Geova?”, il re del nord avrebbe iniziato a pr…