Un migliore intendimento sulla bestia feroce e la sua immagine (2 parte)

Il tema “bestia feroce e sua immagine” si concluderà con questo articolo per cui è necessario fare una breve rassegna dei punti principali già trattati.
La prima parte di questo articolo si può riassumere nei seguenti punti:

  1. L’immagine della bestia feroce non c’entra nulla con la bestia di colore scarlatto di Rivelazione capitolo 17
  2. L’immagine della bestia rientra nelle manovre del falso profeta per controllare ed ingannare gli esseri umani ed è qualcosa di strettamente connesso al marchio pur non essendo la stessa cosa
  3. La bestia di colore scarlatto del capitolo 17 è la stessa bestia feroce che si vede ascendere dal mare nel capitolo 13
  4. La bestia feroce è una potenza militare multipla e la differente descrizione che si riscontra tra il capitolo 13 e il capitolo 17 ha a che fare con i particolari a cui si intende dar risalto
  5. Nel capitolo 13 l’attenzione è rivolta alle singole potenze (le teste) in particolare alla testa scannata a morte che guarisce mentre nel capitolo 17 si da risalto all’agglomerato militare che queste potenze, insieme, formano
  6. Per questo motivo nel capitolo 13 si parla dei diademi su ogni testa (l’autorità della singola potenza) mentre nel capitolo 17 è il colore scarlatto a sostituire il diadema
  7. Nel capitolo 13 si vedono le potenze risuscitare (grazie alla testa scannata a morte che trascina la bestia fuori dall’acqua); nel capitolo 17 si vede la bestia creata dalle potenze messe insieme. Essa è l’ottavo re.

Partendo da questa nuova conoscenza adesso dobbiamo rispondere a delle domande fondamentali.
Possiamo ancora considerare la bestia di colore scarlatto come l’ONU?
Chi sarebbe il re che “non è ancora arrivato e che rimarrà per breve tempo”?

L’ONU?
Questo soggetto, trattato in vari articoli precedenti, era stato già rivisto parzialmente soprattutto per quanto riguarda i tempi di adempimento ma non nella sua natura.
Fin dall’inizio, infatti, si era capito che la Lega delle Nazioni non poteva essere la bestia feroce durante la sua prima comparsa*.
Se la Lega delle Nazioni fosse stata la bestia scarlatta che si vede in Rivelazione prima di cadere nell’abisso, essa sarebbe rinata come ONU durante la grande tribolazione e davvero “tutte le profezie si sarebbero adempiute”.
Tutti i ragionamenti fatti dalla wt per far rientrare la rinascita di questa bestia in un periodo precedente alla grande tribolazione non tengono conto delle Scritture.
La Lega delle Nazioni non poteva essere identificata come questa fatidica bestia selvaggia e per dimostrarlo abbiamo anche visto molte incongruenze tra le scritture, la storia e la struttura di questa organizzazione.
Noi sappiamo che le potenze politiche, nella Bibbia, vengono sempre descritte come bestie feroci – vedi Daniele 7:4-7
Il motivo è semplice: esse si scontrano, attaccano, divorano – confronta Rivelazione 17:16
Tuttavia mettendo sotto la lente d’ingrandimento la Lega delle Nazioni abbiamo visto che essa non aveva eserciti per cui la descrizione come “bestia selvaggia”, nel significato che da la Bibbia, non sembrava appropriata.
Abbiamo anche visto che la Lega delle Nazioni e l’ONU convissero per circa sei mesi (tra l’ottobre 1945 e l’aprile 1946) e anche questo sembrò parecchio strano visto che, almeno in teoria, dovevano essere la stessa bestia.
Come si poteva giustificare il fatto che essa fosse “caduta nell’abisso” e poi “risorta” se, in realtà, la Lega era viva e vegeta quando l’ONU fece la sua comparsa?
Queste erano di per sé già forti contraddizioni ma ne sarebbero saltate fuori altre.
In ogni caso i motivi principali per escludere la Lega delle Nazioni come la bestia pre-abisso erano e restano scritturali.
Questa bestia torna dall’abisso alla fine di quella guerra in cui deve vincere il re del nord, periodo che da inizio alla grande tribolazione.
L’ultima grande guerra è stata vinta dal re del sud e da allora non è certo iniziata la grande tribolazione.
Ovviamente più avanti si sono aggiunti altri particolari che hanno nuovamente squalificato la Lega delle Nazioni come bestia scarlatta come ad esempio l’impossibilità di escludere la nazione di Israele da questa profezia.
Qualunque cosa sia questa “bestia scarlatta” essa deve coesistere fin dall’inizio con colei che vi siede sopra la quale esiste soltanto a partire dal 1948**.
Pur avendo compreso e avvalorato queste verità scritturali, si era comunque sempre preso per scontato che fosse l’ONU la bestia pre-abisso (e una sorta di ONU2 sarebbe stata quella successiva) e dobbiamo rivederlo in base alla maggiore comprensione delle scritture.
Come nel caso dell’immagine della bestia selvaggia si era partiti da un presupposto errato.
Il primo evidente problema nasce dal constatare che se il re vincitore della guerra è il re del nord, questa struttura politico-militare rinasce ovviamente grazie a lui – Rivelazione 13:1
Prima si pensava che fosse “una nuova ONU” ma in realtà, leggendo la sua descrizione, non c’è nessun motivo per crederlo.
Al contrario la descrizione di questa bestia non fa altro che confermarci le parole di Daniele e cioè che è il re del nord a vincere – Daniele 11:40-42
Leopardo, orso e leone sono le varie descrizioni che Daniele fa dei re del nord del passato ed è perfettamente in armonia con quello che sappiamo.
Da dove dovremmo concludere che si sta parlando dell’ONU se non dai nostri condizionamenti religiosi?
Certo, l’ONU è una potenza militare multipla e la bestia di Rivelazione è anch’essa una potenza militare multipla ma a parte questo non hanno null’altro in comune.
Una debolezza nella logica umana è quella di cercare spiegazioni in base a quello che vede al presente intorno a se e, finora, l’unica cosa che sembrava avvicinarsi a questa potenza militare multipla era proprio l’ONU.
C’è un altro aspetto ed è determinante per identificare questa bestia.
All’inizio pensavamo che essa fosse caduta nell’abisso a motivo della guerra intendendo appunto che sarebbe stata sciolta, non che avesse partecipato direttamente alla guerra.
Ovviamente questa interpretazione partiva sempre dallo stesso preconcetto, cioè che non potesse essere altri che l’ONU e tale organizzazione si scioglierebbe davanti ad una guerra globale per ovvi motivi.
Tuttavia avendo compreso che questi “sette re” sono coloro che la compongono è davvero logico fare molti giri di parole per dire che mentre la prima bestia selvaggia (capitolo 13) esce chiaramente da una terribile guerra, quella del capitolo 17 è stata soltanto “smantellata”?
No, al contrario, tanto più ora che abbiamo compreso essere la stessa bestia.
Rivelazione 17:10, spiegando proprio la conformazione di questa bestia, dice “Cinque sono caduti...”.
Quindi c’è un motivo diretto e logico per cui questa bestia è caduta nell’abisso: cinque dei suoi componenti sono caduti e se non fosse stato per il miracolo di Satana che guarisce una delle sue teste, la bestia sarebbe rimasta definitivamente nell’abisso.
La bestia scarlatta ha dunque combattuto come potenza militare multipla durante la guerra e alla fine è anche l’unica vincitrice.
Le persone adorano la bestia selvaggia proprio per essere riuscita a vincere la guerra – confronta Rivelazione 13:4
Quindi la conclusione successiva è logica.
Questa configurazione politico-militare deve avere a che fare con il re del nord e i suoi alleati.
Anche se è una constatazione amara per tutti coloro che speravano che il primo squillo di tromba fosse alle porte (compreso l’autore di questo blog) sembra proprio che la prima profezia che dovremo veder adempiersi è la nascita di questa alleanza di varie nazioni filo-russe.
È vero che la costituzione di questa bestia potrebbe rivelarsi strada facendo anche durante l’infuriare della guerra ma da quello che si legge in Rivelazione 17:8 sembrerebbe indicare che gli abitanti della terra conoscevano già questa bestia ben prima dello scoppio della guerra.
Ovviamente non abbiamo certezze sotto questo aspetto ma sembra logico ritenere che dovrà vedersi qualcosa prima, anche se non sappiamo quanto prima, dello scoppio della grande guerra.
Anche se le potenze politico-militari sono descritte come bestie proprio per la belligeranza e la violenza, non è detto che esse si debbano scontrare alla nascita, immediatamente.
Cosa dobbiamo aspettarci di preciso?
Da quali e quante nazioni sarà formata questa bestia?
Avendo identificato la Russia come re del nord, sicuramente questa coalizione di nazioni sarà capeggiata da questa potenza.
Ad una prima lettura si potrebbe pensare che, dal momento che la bestia ha caratteristiche di tutti i vecchi re del nord, essa sarà formata esclusivamente da queste vecchie potenze ma questo è molto improbabile per una serie di motivi ed in particolare per ciò che sappiamo sulla moderna Babilonia.
Il leone di cui questa bestia porta i denti dovrebbe essere l’antica Babilonia, cioè l’Iraq… nazione che conta davvero poco sullo scenario politico internazionale mentre la moderna Babilonia è tutt’altro soggetto ovvero colei che “vi siede sopra”, quindi non può farne parte.
E’ molto facile che questa descrizione serva solamente ad indicare che sarà il re del nord a vincere (come ormai sappiamo dal raffronto di molte scritture) e che tutte le potenze alleate alla testa principale sono anch’essi (o diventano per aggregazione) re del nord.
Dobbiamo comunque essere prudenti perché in Daniele capitolo 2, dopo aver descritto nei particolari tutte le parti della statua, il versetto 44 dice “Ai giorni di quei re...”.
Ci sarebbe quindi da aspettarsi che nel momento in cui il Regno di Dio colpisce la statua immensa, tutti i re del nord del passato ne saranno coinvolti e quindi essi devono essere vivi e attivi fino a quel momento.
Sulla base della conoscenza attuale l’unica cosa certa è che la principale di queste nazioni sarà la Russia.
Il numero stesso delle teste di questa bestia lascerebbe intendere che non possono essere esclusivamente i re del nord del passato e vediamo perché.
La scrittura dice “cinque sono caduti, uno è...” e quindi dovrebbe essere composta da sei potenze (il settimo si rivelerà soltanto durante la grande tribolazione, infatti di quest’ultimo si dice che non è ancora arrivato).
I re del nord sono stati Babilonia (1), la media-persia (2), l’impero macedone (3), l’impero romano (4) e quello attuale che sappiamo essere la Russia (5).
Se sono sei, però, ne manca uno.
Chi è il re del nord mancante dalla storia biblica (il settimo l’abbiamo già escluso)?
È chiaro che non possiamo sostenere che questa bestia sia composta soltanto dai vecchi re del nord perché i conti non tornerebbero.
Inoltre la questione si complicherebbe se contassimo le nazioni che sono sorte dalla divisione dell’impero macedone o da quello romano perché ne avremmo ben altre che sei!
Dall’immenso impero di Alessandro Magno oggi sono identificabili ben 19 stati e dall’impero romano nella sua massima estensione ne conteremmo 53.***
Comunque la precisa descrizione di questa bestia dovrebbe aiutarci ad uscire da questa confusione infatti la Scrittura chiama le teste “re” (Rivelazione 17:10) ma chiama anche i corni “re” (v.12) e questo è interessante.
Cosa dovremmo dedurne?
Ad una prima lettura non sembra una contraddizione?
I re sono 7, 8, 17 o 18?
La scrittura dice inoltre che questi dieci re riceveranno il potere insieme alla bestia.
L’articolo intitolato “La bestia che Daniele vide in visione” potrebbe venirci in aiuto.
In quell’articolo abbiamo stabilito che la bestia descritta come spaventevole e terribile e con 10 corna era appunto Roma.
Le corna rappresentano tutte le potenze che si sono divise da quell’impero e la visione, infatti, si concentra su un corno particolare: quello che diventa enorme e che, nella sua crescita spropositata, ne abbatte tre.
Tutti quei re, insieme, avrebbero formato una potenza terribile se non si fossero divisi e non avessero anche combattuto l’una contro l’altra.
Quindi comprendiamo che più corni possono derivare o nascere da un’unica potenza originale, come nel caso dell’impero di Alessandro Magno che si divise in quattro parti – Daniele 8:8
Da questo semplice parallelo sembrerebbe logico concludere che l’alleanza politico-militare che vedremo formarsi con a capo la Russia comprenderà sicuramente altre cinque potenze principali ma un imprecisato numero di nazioni da esse derivate.
Dal momento che la descrizione di questa bestia ci riporta a tutti i re del nord del passato, dovremmo anche concludere che tra le varie nazioni aggregate ce ne sarà almeno una in rappresentanza di ogni bestia storica, cioè almeno una nazione che un tempo avrebbe fatto parte di quella o quell’altra bestia (si veda l’elenco delle nazioni che comprenderebbero oggi l’impero macedone e l’impero romano nella nota in calce).

Conclusione sulla bestia e quello che dovrà accadere a breve
Benché tutto ciò sia basato sulla conoscenza attuale e quindi passibile di revisione come già successo, sembra logico concludere che vedremo presto formarsi, sullo scenario internazionale, un’alleanza militare di varie nazioni con a capo l’attuale re del nord, ovvero la Russia.****
In questa coalizione di nazioni dovremmo essere in grado di distinguere chiaramente cinque nazioni principali e un imprecisato numero di nazioni tra cui almeno una nazione in rappresentanza di tutti i vecchi re del nord.
Questa sarà la coalizione che combatterà contro il re del sud e una parte d’essa “risusciterà” alla fine guerra.
Sarà la stessa che darà vita al falso profeta e una nuova forma di religione con lo scopo di ingannare e sottomettere l’umanità.
Infine sarà quella che, dopo aver cercato di eliminare i veri cristiani dalla faccia della terra, si troverà a combattere contro l’Agnello nella guerra di armaghedon insieme agli altri re della terra – Rivelazione 19:19-21

Chi è il re che “non è ancora arrivato”?
Come abbiamo già accennato Rivelazione 17 spiega che “cinque (re) sono caduti, uno è, l’altro non è ancora arrivato”.
Dunque sappiamo che durante la guerra 5 re cadono, e a questo punto abbiamo capito che non sono solo 5 nazioni ma sono 5 di quelle principali, ovvero le teste.
Infatti un altro punto che sembrava inverosimile era immaginare che durante una guerra che si suppone molto più grande della seconda guerra mondiale (in cui furono coinvolte una cinquantina di nazioni) ne potessero cadere soltanto cinque.
Comunque a prescindere dal raggio d’azione di queste teste e da quante nazioni includeranno, cinque cadono… ed una è.
Il re in vita è ovviamente la testa scannata a morte che “rivive” e che riporta in vita tutta la bestia.
Quello che non è ancora arrivato non può essere altri che il falso profeta perché non si parla di nessun’altra potenza né in Daniele, né in Rivelazione.
Egli rimane infatti per un breve periodo di tempo perché nasce soltanto durante la grande tribolazione e neppure agli inizi della stessa, quindi dura meno di tre anni e mezzo.
È corretto paragonare questa bestia ad un re?
Sì, perché ne ha tutte le caratteristiche.
Egli ha due corna d’agnello e abbiamo visto, oltre al significato di voler prendere il posto del vero Agnello, che i corni indicano un potere politico-militare.
Questo apre alla possibilità che essa sia una duplice potenza e cioè nasca da due potenze, pur rimanendo parzialmente indipendente da queste.
E se ben ci pensiamo esiste una potenza, oltre al re che è, che non è mai caduta in guerra… ma su questo abbiamo pochi elementi per cui si rimanda ad un articolo futuro quando si avranno maggiori informazioni.
Di fatto il falso profeta esercita tutta l’autorità della bestia selvaggia facendo i suoi interessi, come e più di una semplice potenza alleata.
Daniele stesso conferma che il re dominante agirà “insieme ad un dio straniero” e questo fa comprendere che le sue azioni militari saranno accompagnate da questo “dio”, cioè anch’egli compirà azioni militari; Rivelazione infatti dice che “fa piovere fuoco e zolfo dal cielo” - confronta Daniele 11:39 con Rivelazione 13:13
Quindi, cos’altro è questo “dio” se non un re, ovvero quel re che durante la caduta nell’abisso della bestia e anche un certo periodo dopo “non sarebbe ancora arrivato”?

Studiando la Bibbia con costanza e chiedendo l'aiuto di Dio, il messaggio diventa sempre più chiaro


L’intendimento di Rivelazione, dunque, sembra divenire sempre più chiaro e coerente con il resto della Bibbia ma soltanto se riusciamo ad avere l’onestà intellettuale di rimettere in discussione le nostre credenze più profonde.
Anche se questo significa, probabilmente, che non possiamo aspettarci il primo squillo di tromba prima di vedere questa coalizione di nazioni filo-russe ben formata, osserviamo attentamente gli avvenimenti mondiali per comprendere quanto siamo inoltrati nel tempo della fine e agire di conseguenza – Marco 13:37
Continuiamo a pregare incessantemente e a ringraziare il Nostro Padre amorevole che ci permette di capire, e sempre meglio, la Sua Santa Parola – Luca 21:34-36


* Si veda ad esempio l’articolo intitolato “Prepariamoci alle macchinazioni di Satana” che spiega, tra le altre cose, quello che “non tornava” identificando la Lega delle Nazioni come la bestia feroce pre-abisso.

** Si veda ad esempio l’articolo intitolato “Ricontiamo il numero dei re e comprendiamo la profezia” http://attenzioneallaprofezia.blogspot.com/2018/03/ricontiamo-il-numero-dei-re-e.html

***Impero macedone
L’impero si estendeva su almeno 19 territori dei moderni stati di oggi (Grecia, Macedonia, Bulgaria, Turchia, Siria, Giordania, Israele, Libano, Cipro, Egitto, Libia, Iraq, Iran, Kuwait, Afghanistan, Turkmenistan, Tagikistan, Uzbekistan e Pakistan) e toccava alcune altre nella loro periferia (Ucraina, Romania, Albania, Armenia, Azerbaigian e India).
Impero Romano
Nella sua massima espansione, l'Impero si estendeva, in tutto o in parte sui territori degli odierni stati di: Portogallo, Spagna, Andorra, Francia, Monaco, Belgio, Paesi Bassi (regioni meridionali), Regno Unito (Inghilterra, Galles, parte della Scozia), Irlanda (piccola parte della costa orientale), Lussemburgo, Germania (regioni meridionali e occidentali), Svizzera, Austria, Liechtenstein, Ungheria, Italia, Vaticano, San Marino, Malta, Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Montenegro, Kosovo, Albania, Macedonia, Grecia, Bulgaria, Romania, Moldavia, Ucraina (parte costiera sud-occidentale con Isola dei Serpenti e Podolia), Turchia, Russia, Cipro, Siria, Libano, Iraq, Armenia, Georgia, Iran, Azerbaigian, Israele, Giordania, Palestina, Egitto, Sudan, (piccola parte e per limitato periodo di tempo), Libia, Tunisia, Algeria, Marocco e Arabia Saudita (piccola parte). In totale, 53 dei 196 Stati riconosciuti nel mondo, più 3 parzialmente riconosciuti.

**** E’ possibile anche ipotizzare che questa coalizione di nazioni abbia una facciata di tutt’altro genere, all’inizio (anche perché difficilmente il re del sud rimarrebbe a guardare mentre si forma e si rafforza il proprio nemico).
Potrebbe dunque nascere come alleanza commerciale, cosa che non può scindersi dalla ricerca militare e dalla vendita di armi e questo spiegherebbe perché, anche in questo caso, è sempre Babilonia la Grande a “sedersi sopra”.
Attraverso il proprio potere finanziario globale, anche questa bestia si troverebbe sotto lo strapotere di Israele o, quantomeno, dei grandi banchieri ebrei.

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