Predichiamo che: Babilonia la Grande è Israele. 2° Parte

E i re della terra che han commesso fornicazione con lei e han vissuto nel lusso sfrenato piangeranno e si batteranno con dolore per lei, quando vedranno il fumo del suo incendio, mentre staranno a distanza per timore del suo tormento e diranno: ‘Sventura, sventura, la gran città, Babilonia la città forte, perché in una sola ora è arrivato il tuo giudizio!’” - Rivelazione 18:9, 10

Se Babilonia la Grande è una nazione, perché il libro Rivelazione dice che “i re della terra han commesso fornicazione con lei”?
Ovviamente l’obiezione nasce dal fatto che identificando due controparti, ovvero due soggetti distinti, Babilonia la Grande dev’essere qualcos’altro rispetto ad una nazione.
Anche in questo caso, proviamo a valutare le scritture senza pregiudizi.
È sufficiente che Babilonia commetta fornicazione con i re della terra per distinguerla dalle nazioni?
Non se ci atteniamo a quanto dice la Bibbia.
Riferendosi ad una nazione letterale la Bibbia, oltre a chiamarla “prostituta”, dice che essa dovrà commettere prostituzione con tutti i regni della terra.
Isaia 23:16, 17 infatti dice... Prendi un’arpa, va in giro per la città, o prostituta dimenticata. Fa del tuo meglio nel suonare sulle corde; moltiplica i tuoi canti, affinché tu sia ricordata”. E deve avvenire alla fine di settant’anni che Geova rivolgerà la sua attenzione a Tiro, ed essa dovrà tornare al suo compenso e commettere prostituzione con tutti i regni della terra sulla superficie del suolo”.
Riflettiamo.
Tiro era una nazione oppure una religione?
Questa nazione non avrebbe commesso prostituzione con tutti i regni della terra a somiglianza della Babilonia descritta in Rivelazione?
C’è forse qualche differenza nell’appellativo che le viene dato o in quello che fa rispetto a Babilonia? - confronta Rivelazione 18:3
Ovviamente parlando di Babilonia la Grande ci sono altri particolari che tratteremo in seguito ma di certo nessuno con un minimo di onestà intellettuale potrebbe asserire che ci sia qualche differenza in queste scritture.
Entrambi i soggetti vengono chiamati prostitute, entrambi i soggetti vengono descritti nell’atto di commettere fornicazione con tutti i regni della terra.
Non possiamo fare molti voli pindarici su Tiro e non abbiamo molto da discutere; essa era una nazione.
Se la Bibbia è l’unico metro di paragone che abbiamo e l’unica autorità che riconosciamo, non sembra almeno gettare qualche dubbio sull’affermazione che Babilonia la Grande “non possa essere una nazione”? - Romani 15:4

Se Tiro era una nazione eppure "commette prostituzione con tutti i regni della terra", quali sono i motivi per cui Babilonia la Grande non può essere una nazione?

Proviamo ad andare avanti nel raffronto delle Scritture per vedere se ci sono altri indizi utili ad identificare questa prostituta come una nazione.
Quale altra nazione, nella Bibbia, viene paragonata ad una prostituta a parte Tiro?
La nazione di Israele e questo dovrebbe saperlo ogni serio studioso della Bibbia.
A questo punto dovremmo capire cosa significa prostituzione in senso spirituale e per quale motivo la nazione di Israele, in più di un’occasione, viene apostrofata in questo modo.
Quando il Creatore dell’universo scelse la nazione di Israele paragonò questa nazione alla Sua sposa ed Egli al proprietario maritale – Isaia 54:5; Geremia 3:14
Purtroppo questa sposa, dimostrando di confidare in altri dei e in altre nazioni, divenne subito infedele – Geremia 3:6
Notiamo che l’infedeltà non è dovuta esclusivamente alla falsa religione, che ha comunque una parte importante, ma anche alla fiducia riposta nelle altre nazioni – Isaia 31:1
Questa nazione non si limitò ad un singolo atto di infedeltà, di per se già molto grave, ma la sua immoralità la portò a diventare una sordida prostituta – confronta Geremia 3:1-3
Ovviamente Israele non era una nazione come le altre ma era pur sempre una nazione.
A questo riguardo possiamo notare un altro particolare interessante.
Babilonia la Grande siede su una pericolosa bestia selvaggia di colore scarlatto.
Chi è questa bestia selvaggia?
Secondo l’intendimento ufficiale dei testimoni di Geova indicherebbe la Nazioni Unite e già solo questo dovrebbe spingerci a chiederci per quale motivo l’impero mondiale della falsa religione dovrebbe cavalcare le Nazioni Unite e non la prima bestia selvaggia, ovvero quella che sale dal mare.
Comunque quello su cui vogliamo concentrarci, per adesso, è proprio il suo colore caratteristico.
Sia che siate d’accordo o meno che si tratti delle Nazioni Unite, quella che si vede è comunque una bestia politica, una potenza militare, non è vero?
Se raffrontiamo la sua descrizione con il libro biblico di Daniele, vediamo che le bestie selvagge raffigurano potenze militari e politiche, in particolare i corni – confronta Daniele capitoli 7 e 8
Sia che siamo d’accordo o meno che questa bestia rappresenti le Nazioni Unite o qualche altra potenza, di fatto è una potenza militare se ci atteniamo alla Scrittura.
Di Babilonia la Grande si dice che è vestita di porpora e scarlatto.
Se la porpora rappresenta il lusso, cosa rappresenta lo scarlatto? - confronta Matteo 27:27-29
Ovviamente rappresenta il potere regale e anche questa è un’indicazione che la Babilonia di Rivelazione è un regno, un impero, una nazione letterale – confronta Rivelazione 17:17, 18
Inoltre perché essa viene chiamata “la gran città” e la “città forte”?
Un’altra obiezione che si sente spesso in relazione ai re della terra è che Babilonia la Grande non può essere una nazione perché ha il regno sopra di loro.
Il ragionamento è… “Se Babilonia la Grande è una nazione, come può avere il regno sopra altri regni?”” ma questa obiezione non tiene conto del fatto che tutti i grandi imperi (quindi nazioni letterali) almeno per un po’ di tempo hanno avuto il regno sopra gli altri regni.
Nabucodonosor si fece chiamare “re dei re” perché il suo dominio aveva raggiunto le estremità della terra - Ezechiele 26:7: Daniele 2:36; 4:22
Io sono Ciro, re del mondo, gran re, re legittimo, re di Babilonia, re di Sumer e Akkad, re delle quattro estremità della terra” - ((Ancient Near Eastern Texts, a cura di J. B. Pritchard, 1974, p. 316).
Tutti i grandi imperatori, nell’arco della storia, si sono fatti chiamare “re dei re” o “re del mondo” - confronta Esdra 7:12
Quindi tutti i grandi imperi hanno avuto il “regno sopra i re della terra” senza indicare nulla di simbolico o trascendentale ma rimanendo nazioni letterali - Rivelazione 17:18
Ovviamente qualcuno potrebbe obiettare che una nazione così piccola come Israele possa avere il “regno sopra i re della terra” e questo aspetto lo vedremo meglio nell’articolo successivo il quale parlerà dei commercianti ma di fatto questa obiezione è già un’ammissione che Babilonia la Grande debba essere una nazione.
Ora la domanda che dovremmo farci è…
Se Babilonia la Grande fosse una nazione… qual è l’unica nazione oggi presente nel mondo che potrebbe essere identificata come prostituta dall’Iddio Onnipotente?
Geova si è mai paragonato al proprietario maritale di nazioni come l’Egitto, l’Assiria, Ammon o altre?
Qual è l’unica nazione, oggi presente nel mondo, che si spaccia per legittima sposa del Creatore e continua a dire “Siedo regina, non sono vedova e non vedrò mai lutto”? - Rivelazione 18:7
Qual è l’unica nazione, oggi presente nel mondo, che ha lasciato l’Iddio della Bibbia eppure continua ad affermare d’essere la legittima consorte? - Osea 8:2; Amos 3:2
Qual è l’unica nazione oggi nel mondo, che è stata insediata e protetta proprio dai principali esponenti dalle Nazioni Unite, ovvero quella bestia che essa cavalca?

Vogliamo meditare attentamente su queste informazioni senza alcun pregiudizio.
Il prossimo articolo tratterà un altro aspetto distintivo di questo soggetto che riguarda i commercianti.

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