Grazie al Signore abbiamo compreso che...

L'articolo che segue riassume gli argomenti principali trattati nel blog dall'inizio fino ad oggi.
Lo schema è provvisorio ed alcuni argomenti comprendono aspetti secondari non espressamente citati.
Questo articolo non è stato pensato per i nuovi lettori in quanto contiene affermazioni che potrebbero sembrare strane, addirittura assurde.
Semmai è stato pensato come promemoria per coloro che hanno seguito il blog dall'inizio o hanno ormai letto tutti gli articoli.
Il lettore che avesse dimenticato alcune informazioni chiave è invitato ad andare a cercare l'articolo di riferimento (non saranno linkati e, in generale, non ci saranno riferimenti alle scritture. E' solo un promemoria di articoli comunque presenti in questo blog).
Dal momento che è probabile che siano stati omessi alcuni dettagli importanti, il seguente articolo potrebbe subire modifiche e aggiustamenti nel corso del tempo.
Ogni lettore è invitato ad esprimere la propria opinione sulla verità della parola di Dio che l'ha colpito maggiormente ed, eventualmente, sul soggetto mancante nell'elenco.

Non dimentichiamo e non prendiamo per scontato quello che abbiamo imparato


Grazie al Signore abbiamo dunque compreso che...

1) Babilonia la Grande è la nazione d'Israele (non l'impero mondiale della falsa religione)

2) La sua distruzione precede Armaghedon e non la grande tribolazione – vedi Rivelazione 16:12, 13; 19:11-16

3) I cavalieri dell'apocalisse della guerra, della carestia e della piaga mortale sono condotti in battaglia da Gesù Cristo (sono le sue "frecce") – vedi Rivelazione 6:1, 2, 3, 5, 7 e Salmo 45:1-6

4) Le prime piaghe della Rivelazione colpiscono indistintamente il popolo di Dio come le persone del mondo.

5) Ci sarà una guerra mondiale che farà cadere il re del sud.
5a) Questa guerra è sospinta da Geova Dio.

6) Buona parte dei giudizi di Geova sono letterali (sole mutato in tenebre, luna in sangue, monte infuocato sul mare etc.)

7) Le trombe devono ancora iniziare a suonare; esse sono sequenziali.

8) Gli "unti" non hanno iniziato a risorgere nel 1919 ma inizieranno a risorgere allo squillo della settima tromba, poco dopo l'uccisione dei due testimoni vestiti di sacco (avvenimento futuro come anche le trombe precedenti).

9) La guerra in cielo scoppierà poco dopo lo squillo della settima tromba e durerà circa 30 giorni.

10) Alla fine di questa guerra Satana sarà scagliato sulla terra e da quel momento potrà agire soltanto per 42 mesi (1260 giorni), ovvero un breve periodo di tempo.
10a) Questi 42 mesi sono la durata della grande tribolazione.

11) Alla fine dei 1260 giorni di grande tribolazione inizierà Armaghedon (con la caduta di Babilonia la grande) il quale durerà 45 giorni (forse).
11a) In questi 45 giorni, però, potrebbe essere incluso il tempo dell'esodo del popolo di Dio che si appresta a raggiungere la Terra Promessa.

12) Prima di Armaghedon Dio condurrà il suo popolo ad "Edom" e "Moab" cioè in una zona franca dove salvarsi la vita in prossimità di Israele.
12a) Israele sarà ripopolato letteralmente dall'Israele preso dalle nazioni dopo la distruzione della prostituta.
12b) I "re provenienti dal sol levante" sono coloro che avranno l'incarico di radunare e condurre il popolo di Dio sparso in tutte le nazioni nella Terra Promessa (Israele).
Non sono ovviamente Geova e Cristo.

13) Non ci saranno eletti in vita sulla terra all'inizio del regno millenario.
Il popolo di Dio, alla fine di Armaghedon, sarà radunato da tutta la terra in una zona specifica per formare la nuova Gerusalemme.
13a) Questa zona specifica sarà proprio Israele (ma si allargherà "a destra e a sinistra" – Isaia 54:2, 3) nazione che Dio ha scelto per far risiedere il Suo Nome a tempo indefinito.

14) La Gerusalemme di Sopra è la parte organizzativa del popolo di Dio e non un'organizzazione celeste formata da creature spirituali fedeli e uomini fedeli.
14a) La Gerusalemme di Sopra, verso la fine del sistema satanico, sarà guidata da membri della grande folla e sarà nutrita da Dio fino alla fine.

15) Armaghedon distruggerà la bestia selvaggia, il falso profeta, tutti coloro che hanno il marchio del falso profeta, coloro che hanno osteggiato i veri cristiani etc.
Non saranno distrutte tutte le persone nè tutti i popoli: a parte la potenza dominante che finirà nel lago di fuoco, agli altri regni sarà "tolto il dominio" ma sarà concesso un prolungamento di vita per un tempo e una stagione.
Questo periodo si riferisce dopo Armaghedon e fino alla fine del millennio.
15a) La guerra di Dio Onnipotente si svolgerà in prossimità di Israele, non in tutta la terra.

16) Durante questo periodo altre persone accorerranno al monte di Geova.

17) Alla fine del millennio almeno una parte di queste nazioni risparmiate ad Armaghedon (ovvero Gog di Magog) si organizzeranno per attaccare il popolo di Dio (guidati da Satana) e saranno distrutti nella battaglia finale.

18) La risurrezione avverrà alla fine del millennio e non durante il millennio.
18a) Le persone saranno giudicate in base a ciò che avranno fatto quando erano in vita anche se sembra logico pensare che il Signore valuterà cause ed attenuanti per ognuno.
18b) Coloro che ricevono la risurrezione di vita sono coloro che non andranno in giudizio a motivo della fede in Cristo Gesù.

19) La Nuova Gerusalemme scenderà letteralmente sulla terra. A questo si riferiva Gesù quando disse che Abraamo, Isacco, Giacobbe e altri avrebbero mangiato alla tavola del Regno di Dio. Essi non vengono risuscitati in corpi spirituali ma si ciberanno alla tavola del Regno di Dio perché esso sarà sulla terra tramite la Città Santa.
Gli eletti vivranno in questa città Santa e probabilmente in altre dimore nell'universo.
19a) I "sarim", ovvero i principi del Nuovo Mondo, riceveranno istruzioni recandosi regolarmente alla casa di Geova a somiglianza degli antichi israeliti. 

20) "Ciò che agisce da restrizione" non sono gli apostoli del I secolo (almeno non sono solo loro) ma sono gli ultimi due membri dei 144.000 sulla terra nel giorno del Signore ovvero i due testimoni vestiti di sacco di Rivelazione 11.
Alla loro morte compare il "falso profeta" ovvero un imbroglio religioso di dimensioni mondiali. Anche questo dimostra che Babilonia la Grande non è l'impero mondiale della falsa religione. Il falso profeta è ciò di cui parlò Gesù (Matteo 24:24) e quindi non può portare a nessun'altra bestia che non sia quella "con due corna d'agnello". Viene vista in contrapposizione al Vero Agnello, ovvero Gesù Cristo. Anche il suo marchio (666) è visto in contrapposizione al suggello di Dio e di Cristo.

21) La morte non azzera il peccato o meglio "lo azzererebbe" soltanto rimanendo nella morte.
Alla risurrezione, le persone risponderanno degli errori commessi quando erano in vita.
Esattamente come le opere buone le quali "vanno direttamente con loro", anche le cose cattive vengono ricordate e anche su queste cose (passate) sarà emesso un giudizio. Gesù disse che nel giorno del Giudizio sarebbe stato "più sopportabile" per Sodoma e Gomorra che per le città di Gerusalemme, Samaria e altre le quali, pur avendo visto i suoi miracoli, non si erano pentiti (non stava facendo iperbole). Quindi eventi del passato avrebbero influito sulla loro posizione futura (la distruzione di Sodoma e Gomorra è un avvenimento passato mentre il Giorno del Giudizio è futuro).
Quando gli scribi e i farisei accusano Gesù di espellere i demoni per mezzo di Belzebub, Egli dice che, nel Giorno del Giudizio, avrebbero dovuto rendere conto di ogni parola (parola detta in questa vita).
L'apostolo Paolo stava rimarcando l'importanza della loro nuova vita. Disse cioè di considerarsi morti in merito alla precedente vita (fatta di interessi egoistici) e di vivere non commettendo più peccato. Il suo è un linguaggio simbolico e si comprende anche dal fatto che egli dice che i cristiani sono stati sepolti con Cristo.

22) Tutti i cristiani dovrebbero prendere gli emblemi alla commemorazione indipendentemente dalla "speranza" che nutrono.
Mangiare il pane e bere il vino non ha a che fare con il patto stipulato con gli apostoli (quello relativo al regno) ma con il valore del Suo sacrificio di riscatto. Tutti i cristiani beneficiano di questo riscatto e quindi il comando "continuate a fare questo (cioè mangiare il pane e bere il vino) in ricordo di me" vale per tutti.
Il patto che Gesù stipula con gli apostoli, cioè la possibilità di ricevere la prima risurrezione, avviene subito dopo aver commenorato la sua morte.
22a) La scrittura che dice "lo spirito rende testimonianza col nostro spirito che siamo figli di Dio" non ha nulla a che vedere con la speranza che si nutre. Lì si parla di coloro che vivono secondo la corruzione della carne e di chi, invece, vive secondo lo spirito; quindi non può essere menzionata per giustificare chi prende gli emblemi e chi no.
22b) Colui che "nutre la speranza celeste" non può dirsi certo d'aver afferrato questa speranza (molti sono gli invitati e pochi gli eletti) e quindi non dovrebbe esserci alcuna differenza tra lui e qualsiasi altro fratello. Non c'è né giudeo nè greco... un solo gregge e un solo pastore... non c'è superiorità di uno sull'altro.
Quindi un potenziale "unto" non dovrebbe avere maggiori privilegi di un altro.
Il corpo direttivo non dovrebbe essere formato da soli "unti".
Questa tendenza, errata, affonda le sue radici nel concetto che si aveva della grande folla e cioè che rappresentasse una classe celeste "inferiore, non completamente fedele".
Questo contraddice molte basi scritturali in quanto Dio non fa distinzione tra persone che lo temono – Atti 10:34
Non c'è alcuna base scritturale per distinguere gli "unti" dai "non-unti".
22c) Il termine "unto" è utilizzato in modo improprio.
In passato gli unti erano i re o i sacerdoti e coloro che avevano lo spirito santo.
Essere unto con lo spirito non era prerogativa di chi aveva la speranza celeste (infatti i vari profeti del passato tra cui Mosè, Elia, Eliseo, Daniele e altri erano chiaramente unti dallo Spirito Santo ma non avevano speranze celesti).
I doni dello spirito sono cessati nel primo secolo per cui, oggi, nessuno può asserire di essere unto con lo Spirito Santo. In quale altro senso gli "unti" sarebbero unti?
Nessuno di loro ha iniziato a regnare (e quindi non sono unti nel senso di "re"), nessuno, per ammissione, possiede i doni dello Spirito Santo, nessuno, sempre per ammissione, è ispirato da Dio ed infine una "speranza" è, appunto, solo una speranza (che può concretizzarsi come no).

23) 144.000 non è il numero totale di tutti gli eletti ma solo il numero dei suggellati nel giorno del Signore.
Questi formano esclusivamente l'esercito che combatterà ad Armaghedon.
Oltre ai 144.000 (che muoiono e risorgono entro la settima tromba) saranno risuscitati tutti gli eletti morti dal primo secolo fino al momento del suono della settima tromba.
Oltre a questi, ci sarà ancora un'altro gruppo di eletti, ovvero coloro che non si piegheranno al falso profeta durante tutta la grande tribolazione.
La Bibbia non dice il numero degli eletti evidentemente perché non c'è un numero preordinato.

24) La maggiorparte dei 144.000 sono israeliti naturali.
24a) Il ripristino della vera adorazione avverrà attraverso la predicazione, morte e risurrezione degli ultimi di questi 144.000.
Per questo motivo oggi non esiste alcuna organizzazione di Dio sulla terra ma semplicemente "grano" sparso in varie congregazioni o denominazioni cristiane.

25) La centralità di Israele e quindi dei 144.000 isrealiti nel proposito di Dio ci fa comprendere che le guerre di cui parlò Gesù non possono essere precedenti all'istituzione della nazione di Israele.
Qualsiasi aspetto del segno deve essere successivo al 1948 e anche questo, ma non solo questo, dimostra che la prima e seconda guerra mondiale non possono rientrare nel segno.

26) "Stabilire legalmente la buona notizia" non ha nulla a che vedere con quanto ci è stato detto e i primi cristiani non si battevano in tribunale per ottenere un riconoscimento giuridico semmai per dare testimonianza.
26a) Se sulle stesse diatribe tra fratelli l'apostolo Paolo incoraggiò a non rivolgersi a "uomini ingiusti", questo vale anche per un eventuale "riconoscimento" della verità.
Il cristiano, in quanto tale, è odiato dal mondo.
Andare o non andare in un tribunale è una questione personale ma non siamo autorizzati a forzare le Scritture per avvalorare le nostre scelte.


Vale la pena scavare nella Parola di Dio?

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