La bestia che ascende dal mare, la testa scannata a morte

La bestia che ascende dal mare e la testa scannata a morte




13 Ed esso stette fermo sulla sabbia del mare.
E vidi ascendere dal mare una bestia selvaggia, con dieci corna e sette teste, e sulle sue corna dieci diademi, ma sulle sue teste nomi blasfemi. 2 Ora la bestia selvaggia che vidi era simile a un leopardo, ma i suoi piedi erano come quelli di un orso, e la sua bocca era come la bocca di un leone. E il dragone diede alla [bestia] la sua potenza e il suo trono e grande autorità (Rivelazione 13:1, 2)

E’ arrivato il momento, per Satana, di arringare le truppe e concentrare tutte le sue forze.
Tutte le potenze politiche saranno quindi concentrate in un’unica entità.
La guerra mondiale appena trascorsa, quella che ha visto il re del sud soccombere contro il re del nord, ha lasciato l’umanità senza guida e in preda ad una cupa disperazione ma adesso, proprio da questa massa informe ed agitata, Satana fa risorgere la sua bestia politica.
Satana dà ad essa “la sua potenza e il suo trono e grande autorità” perché adesso non è il momento di dividere le forze – Confronta Matteo 12:25, 26
Certo non è il momento di far risorgere il re del sud come ha fatto in passato molte volte.

3 E vidi una delle sue teste come scannata a morte, ma la sua piaga mortale fu sanata, e tutta la terra seguì la bestia selvaggia con ammirazione. 4 E adorarono il dragone perché aveva dato l’autorità alla bestia selvaggia, e adorarono la bestia selvaggia con le parole: “Chi è simile alla bestia selvaggia, e chi può guerreggiare contro di essa?” (Rivelazione 13:3, 4)



E’ ovvio che dopo una guerra del genere anche il re vincitore non può uscirne completamente illeso per cui si vede questa testa come scannata a morte.
È anche interessante notare che più avanti si dirà che questa ferita è “una ferita di spada” per cui ci riporta al secondo cavaliere dell’Apocalisse – Rivelazione 6:4; 13:14
La guerra mondiale appena trascorsa (cioè ancora futura secondo quanto si comprende da Rivelazione) dunque, ha eliminato uno dei due re antagonisti ma il re vincitore è comunque ferito gravemente.
Adesso, però, accade qualcosa di straordinario.
I soli sforzi umani di riprendersi dalla guerra avrebbero richiesto molto più tempo ma dal momento che Satana dà a questa bestia “il suo potere”, la ripresa sembra avere del miracoloso agli occhi degli osservatori.
In questo modo le persone adoreranno la bestia selvaggia, ammaliati da questa capacità di ripresa soprannaturale, e adoreranno lo stesso dragone dal momento che questa ripresa si deve esclusivamente a lui.
Dopo aver vissuto sulla pelle le terribili conseguenze della guerra, adesso, vedendo questa ripresa in tempi record, le persone diranno, a voce o nel proprio cuore “Chi è simile alla bestia selvaggia, e chi può guerreggiare contro di essa?”
Tanto più che adesso il suo storico rivale, il re del sud, è stato sconfitto, la domanda appare legittima.
Chi può guerreggiare contro di essa… adesso che anche il re del sud non esiste più? Mentre prima di allora erano sempre esistiti due schieramenti contrapposti, adesso nessuna nazione sarebbe in grado anche solo di pensare di guerreggiare contro questa entità politico-militare.
Questo dev’essere anche il motivo per cui tutte le potenze satellite non potranno far altro che unirsi “al più forte” agendo come unica bestia.
Ovviamente le persone non si rendono conto che c’è ancora Qualcuno non solo in grado di guerreggiare contro di essa ma anche di vincere con facilità – Isaia 40:15-17
In questo modo le persone danno onore a Satana e al suo sistema.
Quale nazione incarnerà questa bestia politica?
Il libro di Daniele fa comprendere che è il re del nord a vincere l’ultima guerra.
Se l’impero anglo-americano è il re del sud, allora dovremmo pensare che sarà lo schieramento opposto.
Tuttavia l’identità dei due re, chiarissima all’inizio, diventa confusa man mano che ci si addentra nel racconto di Daniele.
C’è anche da dire che se l’immagine della bestia selvaggia è l’ONU, essa viene “risuscitata” nel tempo della fine dalla potenza vincitrice.
Finora sia la Società delle Nazioni che l’Organizzazione Nazioni Unite sono state fondate dall’impero anglo-americano.
Da questo vengono fuori due ipotesi contrapposte.
O la futura ONU diventa l’immagine della potenza vincitrice cambiando gli stati fondatori, oppure l’impero anglo-americano è in realtà il re del nord.
Tra l’altro se nella descrizione della statua fatta da Daniele le gambe di ferro erano la potenza romana, ovvero il re del nord dell’epoca, e i piedi di ferro e argilla modellata non sono altro che un’estensione della potenza romana, si dovrebbe concludere che l’impero anglo-americano sia in realtà il re del nord.
Oppure il re del nord diventa il re del sud nel periodo della sua “estensione”? Tuttavia l’impero romano si divise e poi cadde… e quindi al momento sembra difficile stabilire chi siano, oggi, i due re o imperi.
È possibile che l’identità dei due re sia volutamente lasciata nel dubbio e non è escluso che ciò verrà chiarito solo alla fine di questa guerra * (vedi nota alla fine dell'articolo).
Questo servirebbe ad impedire a qualsiasi cristiano di fare strani calcoli per valutare in quale nazione avrebbe più possibilità di sopravvivere in vista della prossima guerra – Proverbi 3:5; 18:10

5 E le fu data una bocca che diceva cose grandi e bestemmie, e le fu data autorità di agire per quarantadue mesi. 6 Ed essa aprì la bocca in bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome e la sua dimora e quelli che dimorano in cielo. 7 E le fu concesso di far guerra contro i santi e di vincerli, e le fu data autorità su ogni tribù e popolo e lingua e nazione. 8 E tutti quelli che dimorano sulla terra l’adoreranno; il nome di nessuno di loro sta scritto nel rotolo della vita dell’Agnello che fu scannato, dalla fondazione del mondo (Rivelazione 13:5-8)

Questa bestia politica rispecchia perfettamente il suo istitutore, la sua boria e il suo temperamento iracondo.
Bestemmia Dio, probabilmente con una campagna mediatica senza precedenti in cui rinnega la Sua esistenza oppure attribuendogli tutto il male del mondo (c’è appena stata una guerra mondiale e quindi l’occasione è ghiotta per dire che Dio non esista, che sia malvagio o che non si interessi della Sua creazione).
Si pone come unica e ultima speranza per l’umanità.
Nel far questo è probabile che utilizzi tutti i “luminari” di questo mondo tra cui evoluzionisti, scienziati, teologi, ministri della cristianità e personaggi famosi.
Il mondo sarà compatto nel “bestemmiare Dio, il suo nome e la sua dimora” e c’è da aspettarsi una serie di “scoperte scientifiche” montate ad arte atte a screditare la Bibbia e gli insegnamenti scritturali.
Quindi chi non si adeguerà a questo martellamento psicologico, mediatico e politico sarà oggetto di scherno, persecuzione e morte.
Ovviamente anche se potrebbero esserci singoli individui che non si faranno manipolare, come sempre è stato nella storia, gli unici a non adeguarsi come popolo sarà il popolo di Dio.
Ricordiamo, inoltre, che c’è appena stata una persecuzione contro tutta la cristianità (la quale avrà accettato ogni inimmaginabile compromesso pur di sopravvivere) e che Satana, adesso, non ha più interessi ad alimentare questo vecchio e ormai inflazionato “uomo dell’illegalità” perché sta per giocarsi la sua carta migliore.
Sta per fare la sua comparsa un uomo dell’illegalità del tutto nuovo ed “evoluto”.
In vista di ciò che deve avvenire è dunque appropriato ciò che leggiamo di seguito.

9 Se uno ha orecchio, oda. 10 Se uno [è] per la prigionia, va in prigionia. Se uno uccide con la spada, dev’essere ucciso con la spada. Qui sta la perseveranza e la fede dei santi (Rivelazione 13:9, 10)

Per il popolo di Dio la cosa più importante dev’essere santificare il Suo Nome, costi quel che costi, e questa tribolazione renderà chiaro chi ama Dio con tutto il cuore e chi no – Matteo 22:37; 24:9, 10; Daniele 11:33-35
La perseveranza farà la differenza tra chi sarà salvato e chi no e spingerà allo scoperto chi è cristiano solo di nome – Matteo 10:28; 24:13

11 E vidi un’altra bestia selvaggia ascendere dalla terra, e aveva due corna simili a [quelle di] un agnello, ma parlava come un dragone. 12 Ed essa esercita tutta l’autorità della prima bestia selvaggia davanti a quella. E fa sì che la terra e quelli che vi dimorano adorino la prima bestia selvaggia, la cui piaga mortale fu sanata. 13 E compie grandi segni, così da far perfino scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti al genere umano.
14 E svia quelli che dimorano sulla terra, a causa dei segni che le fu concesso di compiere davanti alla bestia selvaggia, mentre dice a quelli che dimorano sulla terra di fare un’immagine alla bestia selvaggia che ebbe la ferita della spada e rivisse. 15 E le fu concesso di dare respiro all’immagine della bestia selvaggia, affinché l’immagine della bestia selvaggia parlasse e facesse uccidere tutti quelli che non adorassero in alcun modo l’immagine della bestia selvaggia (Rivelazione 13:11-15)

La macchina della propaganda di questa bestia politica fa del suo meglio per spaventare le masse e far adorare la “prima bestia selvaggia”.
Dice anche di fare un’immagine della bestia selvaggia che ebbe la ferita della spada e rivisse.
La descrizione di questa bestia, chiamata anche “falso profeta”, è un problema di non facile soluzione per coloro che studiano la Bibbia anche perché non può semplicemente essere la macchina della propaganda dell’impero vincitore (ad oggi il libro “Rivelazione il suo culmine” ha spiegato che si tratta della propaganda anglo-americana) – Rivelazione 16:13; 19:20
Questo perché Giovanni vede successivamente un’altra bestia… la quale, a differenza della prima bestia che ascende dal mare, ascende dalla terra.
È evidente che queste due bestie sono in qualche modo collegate tra loro in quanto si dice che essa “esercita tutta l’autorità della prima bestia selvaggia davanti a quella” e ciò significa che dipende da essa e fa evidentemente i suoi interessi.
Comunque questa bestia svia l’intera terra abitata a causa dei segni che le fu concesso di compiere cosa che finora non si è detto della prima bestia selvaggia.
Dice inoltre che compie grandi segni, così da far perfino scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti al genere umano”.
È evidente che anche questo è un aspetto particolare in quanto, quello che poteva sembrare miracoloso al tempo di Giovanni, come far scendere fuoco dal cielo sulla terra, oggi non lo è più.
Qualunque essere umano, con la giusta tecnologia militare, potrebbe far questo e di certo non sarebbe sufficiente per farsi adorare.
Infatti il termine sviare indica un inganno, un imbroglio, e non ha a che fare con il semplice timore di una punizione.
Per migliaia d’anni l’uomo ha dominato l’uomo a suo danno ma non è bastato questo per farsi adorare tanto meno sinceramente – Ecclesiaste 8:9
Infatti se lo scopo di questa bestia è “far adorare la prima bestia selvaggia” questo non si può ottenere semplicemente con la paura.
Questa strana bestia è in effetti qualcosa di nuovo.
Il fatto che abbia “due corna simili a quelle di un agnello”, il che ci riporta al Vero Agnello, ha fatto pensare ad una sorta di unione delle (false) fedi.
Se tutte le religioni si unissero a dare gloria ed onore all’ultima potenza dominante rimasta, questo spingerebbe molti ad adorarla.
Questo potrebbe essere una conseguenza della propaganda descritta nel versetti da 5-7 e anche alla disperazione dovuta alla guerra appena terminata.
Dal momento che le religioni del mondo non sono altro che l’ennesima espressione del sistema satanico, questo non dovrebbe affatto stupire.
Già oggi le religioni del mondo hanno dato gloria e onore alle Nazioni Unite come “unica speranza di pace e sicurezza per l’umanità” - Confronta I Tessalonicesi 5:3
Tuttavia anche ipotizzando un tale scenario, questo non risponderebbe ad altre domande dovute proprio alla descrizione che ne fa Rivelazione 13:11-15
Perché diciamo questo?
Intanto questo non sarebbe sufficiente per sviare tutti quelli che dimorano sulla terra, tantomeno le nazioni occidentali che hanno sviluppato una notevole intolleranza verso ogni tipo di religione a motivo dei frutti che essa ha prodotto nel corso dei millenni – Matteo 7:15-20
Inoltre sembra davvero molto improbabile che la potenza dominante darà potere politico e militare agli esponenti religiosi di tutto il modo affinché possano “far scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti al genere umano”.
Evidentemente qui si sta parlando di un magistrale inganno, ordito dalla prima bestia selvaggia, affinché tutte le persone della terra si sentano spinte ad adorare e ad ubbidire – confronta Matteo 7:22, 23
Cosa potrebbe unire persone di diverse culture e fedi sotto un’unica “religione”? 
Le corna d’agnello potrebbero essere un indizio significativo e non è sicuramente un caso che pochi versetti più avanti si parli del Vero Agnello e dei 144.000 i quali, anziché avere il marchio della bestia selvaggia, hanno il Suo nome e il nome del Padre suo scritto sulle loro fronti.
Questo contrasto fa capire che questa bestia è un inganno religioso di dimensioni planetarie ordito dalla prima bestia selvaggia; l’umanità adorerà questa bestia pensando di adorare Dio o chi per Lui (prossimamente ci sarà un articolo interessante intitolato “Il progetto Blue Beam”).
Come descritto nel “Progetto Blue Beam”, citato come ipotesi non potendo avere riscontri di autorevolezza, una serie di visioni dal cielo potrebbe effettivamente “sviare” molte persone, sia religiose che atee le quali credono nell’evoluzione e aspettano il “contatto extraterrestre”.
Già oggi molti scienziati autorevoli, tra cui Stephen Hawking, hanno ammesso di credere agli extraterrestri e alla possibilità che essi potrebbero mettersi in contatto con il genere umano da un momento all’altro.
In effetti l’unica “religione mondiale” che potrebbe unire sia le persone religiose che gli attuali “atei evoluzionisti” sarebbe una sorta di rivelazione celeste associata agli alieni.
Non si nega che questo “dossier” potrebbe essere un falso ma qualunque sia l’inganno che la bestia selvaggia adotterà, sono significative le parole di Gesù quando disse che “sorgeranno falsi Cristi e falsi profeti” i quali faranno “grandi segni e prodigi” per sviare, se possibile, anche gli eletti – Matteo 24:23-28 (vedi anche Luca 21:11).
Falsi profeti, nella storia, ce ne sono stati molti ed è difficile immaginare un qualunque cristiano battezzato lasciarsi ingannare da uno di loro (mentre sarebbe facilissimo sviare un membro di una qualsiasi falsa religione).
Questo perché la conoscenza della parola di Dio ci protegge – II Timoteo 3:16, 17; Colossesi 2:8; Ecclesiaste 7:12
Per sviare, almeno potenzialmente, anche gli eletti… è chiaro che si tratterà di qualcosa di molto più convincente.

16 E costringe tutti, piccoli e grandi, e ricchi e poveri, e liberi e schiavi, affinché si dia a questi un marchio sulla mano destra o sulla fronte, 17 e affinché nessuno possa comprare o vendere se non chi ha il marchio, il nome della bestia selvaggia o il numero del suo nome. 18 Qui sta la sapienza: Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia selvaggia, poiché è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei (Rivelazione 13:16-18)

Questa descrizione fa ben pensare alla tecnologia militare ed in qualche modo rafforza l’ipotesi precedente.
Intanto vediamo che questo marchio permette alle persone di “comprare e vendere” e se immaginiamo che dopo la guerra arrivi il tempo della carestia, praticamente tutti saranno “incoraggiati” a farsi questo marchio – vedi Rivelazione 6:5, 6
Questo marchio, in qualche modo, li collega tra loro perché in questo modo la bestia selvaggia riesce a controllarli.
Anche il significato del numero rafforza tale ipotesi.
Sono state fatte molte congetture su questo numero ma solo la Bibbia può svelarci alcuni particolari significativi su cui fare supposizioni.
Ovviamente soltanto il tempo ci dirà cos’è esattamente questo marchio comunque il numero 666 (letteralmente scritto come 6 + 60 + 600) viene detto essere un numero d’uomo.
In qualche modo rimarca che, nonostante la pretesa divinità, dietro questo inganno si cela un’organizzazione umana.
È la prima volta che compare nella Bibbia questo numero tuttavia compare il numero sei, il numero sessanta e anche il numero tre (6 – 6 – 6).
Dio disse al suo popolo che avrebbe dovuto lavorare per sei giorni mentre il settimo era un sabato santo a Geova – Levitico 23:3
Quindi è un’organizzazione umana che rinnega Dio, cioè non tiene in considerazione Dio e ne prende il posto.
Inoltre ci riporta al tempo in cui Nabucodonosor fece erigere il palo sacro “alto sessanta cubiti e largo sei” e la pretesa del re che tutti dovessero inchinarsi davanti ad esso Daniele 3:1-7
Quindi questa bestia esclude Dio, lo bestemmia, ne prende il posto e pretende adorazione.
Nella gematria ebraica il numero 6, che è anche la lettera “v” (vav), ha il significato di “uncinare”, “agganciare”, connettere una persona con altre persone.
In questo modo Satana si accerta di unire tutti i suoi adoratori, consapevoli o meno, come un sol uomo contro Geova e il suo unto – Salmo 2:2
Questa bestia, infine, ci porta a conclusioni che vanno ad intaccare seriamente altri soggetti e intendimenti biblici finora accettati.
La descrizione di questa bestia è molto simile a ciò che la Bibbia dice dell’uomo dell’illegalità e quindi dobbiamo rivedere seriamente anche ciò che sappiamo sulla sua eventuale “restrizione”.
L’apostolo Paolo dice che questo uomo dell’illegalità “si pone in opposizione e s’innalza al di sopra di chiunque è chiamato “dio” o oggetto di riverenza, così che si mette a sedere nel tempio del Dio, mostrando pubblicamente di essere un dio” - 2 Tessalonicesi 2:1-12
Inutile negare che questa descrizione “assomiglia” a quella che fa Daniele nel capitolo 11 ai versetti 36 e 37... “E il re veramente farà secondo la sua propria volontà, e si esalterà e si magnificherà al di sopra di ogni dio; e pronuncerà cose meravigliose contro l’Iddio degli dèi. E certamente avrà successo finché [la] denuncia non sia giunta a compimento; perché la cosa decisa deve farsi. E non prenderà in considerazione il Dio dei suoi padri; e non prenderà in considerazione il desiderio delle donne e ogni altro dio, ma si magnificherà su chiunque”.
Queste due scritture sembrano collegate?
Finora ci è stato detto che erano gli Apostoli a fungere da “restrizione” (o, perlomeno, i cristiani del primo secolo).
In effetti dopo la morte di Giovanni l’apostasia esplose in tutta la sua potenza... prima ancora della fine del II secolo già c’erano sette e divisioni e credenze assolutamente false (e la loro reputazione è sotto gli occhi di tutti).
Tutto questo non è in contrasto con quanto si sta dicendo in quanto l’apostolo disse che questa illegalità “era già all’opera” ai suoi tempi.
Tuttavia Paolo sta parlando di un particolare periodo di tempo... “riguardo alla presenza del nostro Signore Gesù Cristo e al nostro radunamento presso di lui”.
Dice che “prima” doveva rivelarsi l’uomo dell’illegalità.
Quanto prima?
Intendeva forse 2000 anni prima?
Sicuramente era già all’opera... ma quando si sarebbe rivelato? Se leggiamo in senso cronologico Rivelazione 11:7 e poi 13:11-14 tutto diventerà chiaro.
La bestia con due corna d’agnello è conosciuta anche come “falso profeta” e dice che svia l’intera terra abitata a motivo dei “segni che le fu concesso di compiere”.
Questo ricorda le parole di Gesù riportate in Matteo 24:23, 24.
Solo in prossimità del rapimento presso Cristo l’uomo dell’illegalità si sarebbe veramente rivelato – Rivelazione 11:12
Se, dunque, Daniele, Matteo e Rivelazione sono collegati... chi è a fungere da restrizione contro l’uomo dell’illegalità e in quale tempo si adempie?
Nel libro di Rivelazione è chiaro: sono i due testimoni vestiti di sacco a fungere da restrizione.
Esattamente come accadde verso la fine del primo secolo con la morte dell’ultimo apostolo, avvenimento che diede il via all’apostata cristianità, nel tempo della fine dobbiamo aspettarci un secondo e maggiore adempimento.
Cosa succede appena questi vengono “tolti di mezzo”? Una volta uccisi, in breve tempo compare questa bestia con due corna d’agnello la quale si fa adorare e compie segni esattamente com’è descritto sia in Daniele che in Matteo.
Tutto questo getta un’ombra sull’attuale intendimento sia di Babilonia la Grande che del falso profeta stesso.
C’è inoltre un altro particolare interessante, difficile da conciliare con l’intendimento attuale.
L’apostolo Paolo, parlando di questo uomo dell’illegalità, dice che “il Signore Gesù sopprimerà con lo spirito della sua bocca e ridurrà a nulla mediante la manifestazione della sua presenza”.
Eppure Babilonia la Grande, la quale dovrebbe includere l’uomo dell’illegalità, non viene soppressa direttamente ne da Gesù ne da Dio. Sappiamo che Dio (non Gesù) mette nei cuori di questi re che compongono la bestia selvaggia di distruggere Babilonia la Grande ma non la distrugge Egli direttamente.
Invece, riguardo al falso profeta la Bibbia dice... “E la bestia selvaggia fu presa, e con essa il falso profeta che aveva compiuto davanti ad essa i segni con cui aveva sviato quelli che avevano ricevuto il marchio della bestia selvaggia e quelli che rendono adorazione alla sua immagine. Mentre erano ancora vivi, furono entrambi scagliati nel lago di fuoco che brucia con zolfo” - Rivelazione 19:20
Il libro di Rivelazione quindi prosegue…

14 E vidi, ed ecco, l’Agnello stava sul monte Sion, e con lui centoquarantaquattromila che avevano il suo nome e il nome del Padre suo scritto sulle loro fronti. 2 E udii un suono dal cielo come il suono di molte acque, e come il suono di alto tuono; e il suono che udii era come di cantori che si accompagnavano con l’arpa suonando le loro arpe. 3 Ed essi cantano come un nuovo cantico dinanzi al trono e dinanzi alle quattro creature viventi e agli anziani; e nessuno poteva imparare quel cantico se non i centoquarantaquattromila, che sono stati comprati dalla terra. 4 Questi son quelli che non si contaminarono con donne; infatti, sono vergini. Questi son quelli che continuano a seguire l’Agnello dovunque vada. Questi furono comprati di fra il genere umano come primizie a Dio e all’Agnello, 5 e nella loro bocca non fu trovata falsità; sono senza macchia (Rivelazione 14:1-5)

Il capitolo 14 di Rivelazione inizia con questa gloriosa visione celeste ed è messa chiaramente in contrasto con il falso profeta e i suoi adoratori.
La gloria qui descritta è semplicemente inimmaginabile e irraggiungibile da parte di Satana e del suo mondo. Solo i 144.000 possono imparare questo nuovo cantico.
A differenza di Satana e dei suoi adoratori, i quali sono pieni di inganno, invidia e ogni pratica impura, i 144.000 sono senza macchia e senza falsità.
Questa descrizione è chiaramente messa in contrasto con quella precedente, relativa appunto al falso profeta, e anche questo rimarca la pretesa divinità della bestia.

* I recenti avvenimenti che hanno coinvolto la Russia e i testimoni di Geova sembrerebbero confermare che questa nazione sia in effetti il re del nord, cioè il re che vincerà la guerra contro il suo storico rivale. Il libro di Daniele, il quale verrà trattato in futuro, fa comprendere che il re del nord inizia la sua opera di oppressione proprio eliminando il "sacrificio continuo" (l'opera di predicazione) nel suo territorio. Ovviamente questa interpretazione non pretende d'essere infallibile.
Chi è in realtà la bestia con due corna d'agnello?
Cerchiamo di comprenderlo perché un eventuale errore interpretativo non è mai fine a se stesso.
Un errore ne porta sempre altri.
Se siamo convinti che Babilonia la Grande sia l'impero mondiale della falsa religione potremmo non essere preparati al magistrale inganno che Satana sta preparando in attesa della grande tribolazione – Matteo 7:22, 23


Commenti

  1. Comunque intuisco dal ragionamento delle relazioni tra l'uomo dell'illegalità, il falso profeta, Babilonia la grande e il re del Nord, quindi dovremmo mettere in armonia i rispettivi versetti di Daniele e Rivelazione, ma anche di 2 Tessalonicesi. Eccezionale Israeli!

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  2. Ciò che agisce da restrizioni non può essere altro che la legge e le autorità superiori "che sono ministri di Dio" In un certo senso si può dire che fintanto che le autorità tutelano i dritti dell'uomo,agiscono da restrizione sul potere che l'organizzazione di Satana,Babilonia la Grande,cerca di finalizzare verso il dominio mondiale.
    Ma questo significa un ulteriore tentativo di soggiogare limitando il libero albitrio ,che è già stato messo in opera ai tempi del diluvio e di Nimrov.
    Si il parallelo c'è,comunque Babilonia agisce dietro le quinte, essendo un mistero (quindi qualcosa di sconosciuto), avendo un regno sui re della terra(con il potere del denaro e del debito).
    Satana stesso sa bene che quando Babilonia la grande viene distrutta, è quando il regno viene dato alla bestia selvaggia che istituisce l'adorazione dell'immagine della bestia e il marchio della bestia.
    Mi viene in mente la stessa immagine dei tre israeliti quando furono obbligati a prostrarsi davanti all'immagine di Nabucodonosor

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    1. Ti ringrazio per il commento, Roberto.
      Ritengo che il ragionamento che porti avanti parta da presupposti errati, prima tra tutti l'identità di Babilonia la Grande.
      Ovviamente non sei tenuto ad essere d'accordo; ti dico semplicemente quello che crediamo di aver compreso dallo studio delle Scritture senza condizionamenti.
      L'apostolo parla dell'uomo dell'illegalità ed è ovvio che se sono convinto che esso sia la parte principale di Babilonia la Grande, cercherò collegamenti lì.
      L'argomento è stato trattato nell'articolo intitolato "Un nome. Un mistero. Babilonia la Grande".
      Forse lo condividi oppure no, ma mentre Babilonia la Grande viene distrutta dalla bestia selvaggia, l'uomo dell'illegalità "il Signore Gesù sopprimerà con lo spirito della sua bocca" – 2 Tessalonicesi 2:8
      Già qui puoi vedere che qualcosa non torna perché qualunque cosa significhi questa espressione è evidente che si tratta di un'azione diretta da parte del Signore, mentre Babilonia la Grande non viene distrutta direttamente né da Gesù né da Dio.
      E ovviamente ritengo ci siano molte altre scritture che dimostrano che Babilonia la Grande non è quello che abbiamo sempre creduto e quindi l'uomo dell'illegalità non ne fa parte.
      Tuttavia esaminiamo l'osservazione secondo cui la "restrizione" sarebbero le autorità superiori.
      Se così fosse l'apostolo Paolo sta dicendo che le autorità superiori impediscono alla falsa religione di fare quello che vuole finché queste autorità superiori vengono "tolte di mezzo".
      Ma ovviamente abbiamo un problema perché in Rivelazione si vede l'esatto opposto.
      Babilonia la Grande fa quello che vuole (infatti dice "siedo regoina, non sono vedova, non vedrò mai lutto") finché appunto le istituzioni, in questa caso la bestia selvaggia, decide di eliminarla.
      Diversamente, in Rivelazione, quando vengono "tolte di mezzo" le autorità superiori?
      Dovremmo vedere i governi tolti di mezzo e quindi Babilonia la Grande spadroneggiare, non è vero?
      Ma i governi esisteranno fino all'ultimo momento (non vengono tolti di mezzo se non ad armaghedon) e anzi sono proprio loro ad eliminarla.
      Al contrario, vediamo un altro soggetto che "compare dal nulla" proprio dopo la morte degli ultimi due testimoni. Il falso profeta – confronta Rivelazione 11:7 con Rivelazione 13:11
      L'argomento è stato trattato nell'artuicolo intitolato "Chi agisce da restrizione? In quale tempo si adempie?" e lo trovi in questo link http://attenzioneallaprofezia.blogspot.it/2017/08/chi-agisce-da-restrizione-in-quale.html
      Grazie Roberto per il tuo sostegno, continuiamo a scavare

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