Piaghe di Geova contro i falsi profeti e i guai per la terra


Le piaghe di Geova contro i falsi profeti
e i guai per la terra 




E quando [l’Agnello] aprì il settimo sigillo, si fece silenzio in cielo per circa 
mezz’ora. E vidi i sette angeli che stanno dinanzi a Dio, e furono date 
loro sette trombe”. — Rivelazione 8:1, 2.
2 Che silenzio carico di significato! Mezz’ora può sembrare lunga se si attende che 
avvenga qualcosa. Ora non si ode più nemmeno il costante coro celeste 
di lode. (Rivelazione 4:8) Come mai? Giovanni ne vede il motivo in visione:  
“E arrivò un altro angelo e stette presso l’altare, avendo un vaso d’oro per 
l’incenso; e gli fu data una grande quantità d’incenso per offrirlo con le 
preghiere di tutti i santi sull’altare d’oro che era dinanzi al trono. 
E dalla mano dell’angelo il fumo dell’incenso ascese con le preghiere 
dei santi dinanzi a Dio”. — Rivelazione 8:3, 4.
3 Questo ci ricorda che sotto il sistema di cose giudaico si bruciava 
quotidianamente incenso dapprima nel tabernacolo e, in anni successivi, 
nel tempio di Gerusalemme. (Esodo 30:1-8) Mentre veniva bruciato l’incenso, 
gli israeliti che non erano sacerdoti attendevano fuori dell’area sacra, innalzando 
preghiere — senza dubbio in silenzio nel loro cuore — a Colui al quale ascendeva 
il fumo dell’incenso. (Luca 1:10) Ora Giovanni vede qualcosa di simile in cielo. 
L’incenso offerto dall’angelo è messo in relazione con le “preghiere dei santi”. 
In effetti in una visione precedente vien detto che l’incenso rappresenta le loro 
preghiere. (Rivelazione 5:8; Salmo 141:1, 2) Evidentemente, quindi, il silenzio 
simbolico in cielo serve a far udire le preghiere dei santi che sono sulla terra
(dal libro "re").

Fin qui la spiegazione è ineccepibile ma dai paragrafi successivi si ricomincia ad
applicare quanto scritto nel capitolo 8 di Rivelazione dal 1914 in poi.
Anche qui, come altrove, troviamo il solito controsenso della sequenza (la sequenza
dei sigilli come la sequenza delle trombe e la sequenza delle coppe dell’ira di Dio).
Quando l’Agnello apre il quinto sigillo, il quale mostra le anime dei santi scannati 
che gridano giustizia, lo si applica alla risurrezione spirituale che avverrebbe dal
1919 in poi.
Il sesto sigillo non è ben chiaro quando verrebbe aperto in quanto si parla di vari 
“scossoni” nella società che vanno dal 1914 in poi.
Il settimo sigillo, il quale menziona il silenzio e le preghiere dei santi, si
adempirebbe negli anni 1918-19 e la spiegazione avrebbe a che fare con
l’incertezza che cadde sul popolo 
di Dio, il quale si aspettava di ricevere la ricompensa in cielo, anche per la morte del
fratello Russell.
Questo fardello storico personale pregiudicherà la comprensione di tutte le altre profezie.
Come abbiamo visto, comunque, dal momento che la guerra mondiale descritta 
dal cavaliere del cavallo rosso è ancora futura (e ciò si vede all’apertura del secondo 
sigillo), anche questo avvenimento dev’essere futuro.
Inoltre il silenzio, nella Bibbia, è associato spesso ai giudizi di Geova e questo è 
in armonia con il significato del rotolo nel suo insieme il quale mostra i vari modi in cui
il Re costituito da Dio eliminerà questo sistema – Vedi Salmo 18:40; 54:5; 73:27; 94:23; 
Isaia 15:1; Geremia 47:5; 49:26; 50:30
Fino a questo punto il libro di Rivelazione sembrerebbe aver dato un’anteprima 
di quello che succederà e probabilmente è da questo punto in poi che si è pensato 
che il libro di Rivelazione non fosse in ordine cronologico.
Il rotolo, infatti, dovrebbe solo spiegare o dare istruzioni in merito a ciò che non è 
ancora avvenuto; ad esempio ricordiamo che è l’Agnello ad aprire il rotolo ma egli
stesso si vede cavalcare il cavallo bianco – Rivelazione 5:5; 6:2
Questo è inoltre in armonia con il fatto che Giovanni vede la grande folla “che nessun
uomo poteva numerare” la quale viene fuori dalla grande tribolazione e noi sappiamo 
che la grande tribolazione corrisponde agli ultimi atti di questo sistema di cose 
– Rivelazione 7:14; Matteo 24:21, 22
Il silenzio di mezz’ora, quindi, sembrerebbe completare l’ira di Dio sul sistema satanico 
ma questa è solo una sbirciata del rotolo perché da questo momento in poi dovrebbe 
cominciare la descrizione del giudizio vero e proprio, cioé la spiegazione nei dettagli 
di quello che avverrà visto come se avvenisse nel presente.
Dopo aver sbirciato all’interno del rotolo (esattamente come accadrebbe iniziando ad aprirlo) 
è come se il libro ora dicesse “Ecco ciò che avverrà nei dettagli”.
La confusione a questo riguardo potrebbe essere stata causata anche dall’arbitraria
suddivisione dei capitoli e dei versetti del libro stesso (suddivisione che non esisteva
ai tempi dei primi cristiani).
Il capitolo sette dovrebbe terminare probabilmente con “E quando aprì il settimo sigillo, 
si fece silenzio in cielo per circa mezz’ora” - Rivelazione 8:1
Quindi, il capitolo successivo, dovrebbe riprendere con… “E vidi i sette angeli che
stanno dinanzi a Dio, e furono date loro sette trombe” - Rivelazione 8:2
Ovviamente questa è soltanto un’ipotesi non potendo trovare un riscontro del genere 
nelle Scritture ma anche ammettendo che l’ipotesi sia errata, questo non cambierebbe 
affatto l’intendimento delle scritture successive.

5 Ma subito l’angelo prese il vaso dell’incenso, e lo riempì del fuoco 
dell’altare e lo scagliò sulla terra. E ne seguirono tuoni e voci e lampi 
e un terremoto.  6 E i sette angeli con le sette trombe si prepararono 
a suonarle  (Rivelazione 8:5-6)

Questa descrizione fa venire in mente che il giudizio di Dio si abbatte sul sistema
satanico anche a motivo delle preghiere degli eletti – Rivelazione 6:10;
vedi anche Rivelazione 18:20

7 E il primo suonò la sua tromba. E vennero grandine e fuoco mescolati 
con sangue, e furono scagliati sulla terra; e un terzo della terra fu 
bruciato, e un terzo degli alberi fu bruciato, e tutta la verde vegetazione 
fu bruciata (Rivelazione 8:7)

Cosa può significare questa piaga?
Come menziona il libro (re), questa piaga ricorda la settima piaga che colpì
l’Egitto – Esodo 9:24 Secondo il libro sarebbe un attacco contro la cristianità,
un messaggio di condanna, e si ritorna a parlare della famosa assemblea di Cedar Point.
Onestamente è possibile che il ruolo della cristianità sia stato sopravvalutato e distorto 
durante tutto l’intendimento della Rivelazione.
Gli alberi spesso indicano persone preminenti e la vegetazione le persone in generale 
- Salmo 92:7; Isaia 42:15
Se questo è il significato, in questa scrittura significherebbe che si sta parlando di una
piaga letterale esattamente come fu letterale la grandine che si abbatté sull’Egitto.
Inoltre, se accettiamo la possibilità che sia letterale, bisogna onestamente riconoscere 
che la descrizione di questa piaga e quelle successive ricordano molto da vicino la
descrizione che si potrebbe fare della caduta di uno o più meteoriti.
Comunque la descrizione che verrà fatta del quinto squillo di tromba, relativa al
primo guaio, ci aiuterà a discernere se si tratta di una piaga letterale e fisica oppure
un messaggio di giudizio.

8 E il secondo angelo suonò la sua tromba. E qualcosa come un gran 
monte infuocato fu scagliato nel mare. E un terzo del mare divenne 
sangue;  9 e un terzo delle creature che sono nel mare e che hanno anima 
morì, e un terzo delle navi fece naufragio (Rivelazione 8:8, 9).

Anche se potrebbe sembrare lo stereotipo delle paure dei tempi moderni, 
un eventuale meteorite verrebbe dapprima frammentato per azione dell’atmosfera 
(e quindi arriverebbero dapprima i detriti che una persona dell’antichità descriverebbe
come una sorta di “grandine infuocata”) e successivamente arriverebbe il corpo solido
maggiore… un “qualcosa come un gran monte infuocato”.
Essendo la terra in gran parte ricoperta dagli oceani, un meteorite del genere cadrebbe 
con molta probabilità nel mare con conseguenze disastrose per la fauna marina.
Questo meteorite, ammesso che di questo si tratti, sarebbe comunque un disastro
guidato dal Creatore e non un incidente casuale.
Ovviamente citiamo questa eventualità come mera ipotesi che comunque non è il caso 
di scartare a priori.
La stessa Torre di Guardia dell’aprile 2017 a pagina 30, commentando il racconto
riportato in Giudici 5:20, 21 ammette la possibilità che potrebbe essersi trattato (forse)
di una pioggia di meteoriti.
È solo un’ipotesi ma in ogni caso è difficile credere che si tratti ancora della cristianità 
e che raffiguri l’ennesima assemblea!
Nell’ipotesi che il monte qui descritto sia il “monte rovinoso” di Geremia capitolo 51, 
allora è un primo giudizio contro Babilonia la Grande e questo può significare una
guerra che causerà molti morti che partirà proprio da questa nazione (più avanti
vedremochi o cos'è Babilonia la Grande).
Dal momento che Geremia 51 parla anche del popolo di Dio, questo monte infuocato 
può includere tribolazione per il popolo di Dio.

E il terzo angelo suonò la sua tromba. E cadde dal cielo una grande stella ardente 
come una lampada, e cadde su un terzo dei fiumi e sulle fonti delle acque. 
E il nome della stella è Assenzio. E un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti 
degli uomini morirono a causa delle acque, perché queste erano state rese amare”. 
(Rivelazione 8:10, 11)

Anche questo squillo di tromba assomiglia alla descrizione di un meteorite che cade 
sulla terra ma questa stella ha un nome: Assenzio.
Questo particolare ci ricorda il giudizio di Geova sui falsi profeti – Geremia 23:15; 
Amos 5:7; 6:12 
I falsi profeti potrebbero essere gli esponenti della cristianità ma potrebbe includere 
anche il suo stesso popolo in quanto molti falsi profeti provenivano dalla nazione 
d'Israele.
Comunque non può essere un semplice messaggio di giudizio in quanto la stella cade 
al suono della terza tromba, né prima né dopo, e ciò non significa che la sua caduta 
sarebbe avvenuta quasi duemila anni prima e che diventi evidente solo nel giorno
del signore grazie alla predicazione degli unti che smascherano la condizione
della cristianità.
Potrebbe trattarsi di una piaga letterale e quindi di un avvelenamento delle acque
potabili esattamente come accadde alla nazione d’Egitto – Esodo 7:17
Comunque più facilmente è un giudizio rivolto verso coloro i quali si spacciano 
per profeti e dicono di essere il popolo di Dio.
Potrebbe significare che questa stella lasci andare in errore coloro che 
 portano il nome di Dio affinché si compia una purificazione – Geremia 4:10; 
II Cronache 18:4, 17-22; Daniele 11:32-35
Tutti coloro che si lasceranno ingannare da questi falsi profeti, dimostrando così 
di andare dietro al proprio cuore (ad esempio adorando un’organizzazione o un 
gruppo di persone al di sopra della Parola di Dio), moriranno a causa dei falsi 
insegnamenti.
Mi rendo conto che qualcuno rimarrà perplesso a motivo di queste ipotesi.
Le parole di Amos aggiungono un particolare interessante.
Geova dice che sarebbe sorta una nazione contro di loro (ovvero contro i falsi profeti).
Questo può significare che ci sarà una persecuzione notevole contro il popolo di Dio 
e ciò avverrà per volontà stessa di Dio per il fatto che essi hanno profetizzato falsità nel 
Suo nome o non si sono attenuti alla Sua Parola come invece avrebbero dovuto fare.
Da ulteriori ricerche, che vedremo in seguito, si comprende che questa 
"nazione lontana" è il re del Nord.
Questa persecuzione, quindi, partirà dal re del Nord ma si allargherà poi su altre 
nazioni.
È probabile che questa persecuzione verrà interpretata male, e cioè sarà vista come
l’attacco di Satana che prelude ad Armaghedon ma gli avvenimenti dimostreranno
tutt’altro.
Questo potrebbe far comprendere perché i due testimoni che predicano contro 
Babilonia la Grande lo facciano vestiti di sacco – vedi Rivelazione capitolo 11

E il quarto angelo suonò la sua tromba. E fu colpito un terzo del sole e 
un terzo della luna e un terzo delle stelle, affinché un terzo d’essi si 
oscurasse e il giorno non si illuminasse per un terzo, e 
similmente la notte (Rivelazione 8:12)

Rileggendo Matteo 24:29, il quale parla di un avvenimento simile alla scrittura di
Rivelazione sopra citata e leggendo anche il suo contesto, verrebbe onestamente
da pensare che Gesù si riferisse all’assemblea di Indianapolis o alla condizione
spirituale della cristianità? - Gioele 2:1, 2; Sofonia 1:15
Comunque ipotizzando che si stia parlando di due avvenimenti distinti, questa piaga 
può essere una conseguenza delle precedenti.
Se l’Assenzio ha colpito, in effetti, il popolo di Dio, questo oscuramento del sole e
delle stelle può indicare che il popolo di Dio si troverà temporaneamente senza guida.
Forse l’autorità di chi lo dirige sarà messa seriamente in dubbio
– Confronta Matteo 5:14-16
Forse saranno messe a nudo verità scomode che getteranno un ombra sul popolo
di Dio – Luca 12:2
E’ evidente che potrebbe includere anche un oscuramento letterale del sole, della luna 
e delle stelle e questo sarebbe in armonia con l’ipotesi del meteorite.
Un meteorite grosso come “un monte infuocato”, oltre a trasformare un terzo del mare 
in sangue, alzerebbe nubi e polveri tanto da “colpire il sole, la luna e le stelle” 
impedendo loro di rifulgere la solita luce.

13 E vidi, e udii un’aquila che volava in mezzo al cielo dire ad alta voce: 
“Guai, guai, guai a quelli che dimorano sulla terra a causa del resto degli 
squilli di tromba dei tre angeli che stanno per suonare le loro trombe!” 
 (Rivelazione 8;13)

Ipotizziamo per un attimo che questi squilli di tromba siano tutti messaggi di giudizio, 
di diversa intensità, diretti a soggetti diversi.
Cosa significherebbe, adesso, la parola “guai”?
I messaggi precedenti erano di così bassa entità da non essere considearti tali? 
Tuttavia anche tra i “guai” troviamo delle differenze notevoli.
Questo lo vedremo nei dettagli nei versetti successivi.

9 E il quinto angelo suonò la sua tromba. E vidi una stella che era caduta 
dal cielo sulla terra, e gli fu data la chiave della fossa dell’abisso 
 (Rivelazione 9:1)

Questo squillo ci permette di dissipare i dubbi in merito ai giudizi precedenti.
Giovanni parla di questa stella al passato dicendo “E vidi una stella che era caduta 
dal cielo sulla terra...”.
Quale stella era precedentemente caduta sulla terra? Evidentemente si riferisce 
alla stella di Rivelazione 8:10, 11 cioè la stella brillante come una lampada chiamata
Assenzio.
Dal momento che ad una stella o ad un meteorite letterale non si possono dare
chiavi o far fare qualsiasi altra cosa, è chiaro che si tratta di una creatura spirituale
– Giobbe 38:7; Rivelazione 1:16, 20
Inoltre si dice che a questa stella, precedentemente chiamata Assenzio, fu data la
chiave della fossa dell’abisso.
Più avanti si vedrà che “l’angelo dell’abisso” non è altri che il potentato Gesù Cristo 
(come riconosce anche il libro “re”) il quale possiede le chiavi della Morte e dell’Ades
 – Rivelazione 1:18; 20:1, 2
Ora la semplice domanda è… perché un angelo così potente dovrebbe venire sulla
terra e perché dovrebbe chiamarsi “Assenzio” e anche “Distruttore” se si stesse
parlando di un semplice messaggio di giudizio?

Rivelazione 9: 2-11: “Ed egli aprì la fossa dell’abisso, e dalla fossa ascese 
un fumo come il fumo d’una grande fornace, e fu oscurato il sole, e l’aria, 
dal fumo della fossa. 3 E dal fumo uscirono locuste sulla terra; e fu data 
loro autorità, la stessa autorità che hanno gli scorpioni della terra.  
4 E fu detto loro di non danneggiare la vegetazione della terra né alcuna 
verdura né alcun albero, ma solo quegli uomini che non hanno il suggello 
di Dio sulla fronte. 5 E fu concesso alle [locuste] non di ucciderli, ma che 
fossero tormentati per cinque mesi, e il loro tormento fu come il tormento 
dello scorpione quando punge un uomo. 6 E in quei giorni gli uomini 
cercheranno la morte ma non la troveranno affatto, e desidereranno 
morire ma la morte continuerà a fuggire da loro. 7 E le sembianze 
delle locuste somigliavano a cavalli preparati per la battaglia; 
e sulle loro teste [c’erano] come corone simili all’oro, e le loro facce 
[erano] come facce di uomini, 8 ma avevano capelli come i capelli delle 
donne. E i loro denti erano come quelli dei leoni; 
 9 e avevano corazze simili a corazze di ferro. E il suono delle loro ali [era] 
come il suono dei carri di molti cavalli che corrono alla battaglia. 
 10 E hanno code e pungiglioni come gli scorpioni; e nelle loro code è la loro 
autorità di danneggiare gli uomini per cinque mesi. 11 Esse hanno su di loro 
un re, l’angelo dell’abisso. Il suo nome in ebraico è Abaddon, ma in greco 
ha nome Apollion”



Analizziamo quindi come questi versetti fanno luce anche sulle piaghe precedenti e
perché  non possono essere tutti messaggi di giudizio.

Allo squillo della quinta tromba inizia il primo guaio.
Nessuno degli squilli precedenti, benché abbiano descrizioni terrificanti, è identificato 
o seguito da un guaio.
Dalla descrizione della quinta tromba si capisce che anche la terza era un angelo 
il quale scende di persona sulla terra (infatti a questa stella viene dato un nome proprio).
Gesù dice di avere le chiavi della Morte e dell’Ades e infatti alla caduta della stella di
nome Assenzio si dice che “molte persone muoiono” a causa delle acque rese amare.
Infine dal quinto squillo di tromba si identifica chiaramente questo angelo come 
l’angelo della distruzione.
Sembra forse indicare una piaga simbolica, un messaggio di condanna o un semplice 
fastidio mentale?
I primi quattro squilli non sono considerati “guai” semplicemente perché non
comprendono le guerre.
Certo sono “guai” per i falsi cristiani (che sono presenti anche nel popolo di Dio) i quali 
potrebbero subire una persecuzione da parte delle nazioni, ma non sono guai
identificabili dal genere umano.
Il “gran monte infuocato”, quindi, corrisponde facilmente ad una condanna da parte
di Dio verso il suo stesso popolo – confronta Geremia 25:28, 29
Questo, però, non esclude a priori un fenomeno letterale e fisico (come la caduta di un
meteorite) che servirebbe come segno visibile, a chiunque studia la Bibbia con attenzione,
per capire i tempi in cui stiamo vivendo.
Dalla quinta alla settima tromba, invece, si parla chiaramente di “guai”.
Che differenza c’è e cosa potrebbe accadere di così diverso dagli squilli precedenti 
da spingere l’umanità in generale a rendersi conto dell’inizio di questi guai?
Sicuramente il potentato Gesù Cristo, adesso, non si limita a disciplinare il Suo popolo.

Rivelazione 9:3 “E dal fumo uscirono locuste sulla terra; e fu data loro autorità, la stessa autorità che hanno gli scorpioni della terra”.
Specificando “la stessa autorità che hanno gli scorpioni sulla terra” sembrerebbe rimarcare che si tratti di una piaga letterale perché quale altra autorità avrebbero “gli scorpioni della terra”?
Forse gli scorpioni parlano e condannano?
Ci sono altri particolari degni di nota.
Durante il primo squillo di tromba viene bruciato un terzo della terra compresi gli alberi e la vegetazione mentre a queste locuste vien detto di non danneggiare né gli alberi, né l’erba, né la verdura.
Questo dettaglio non è insignificante in quanto, abbiamo visto, gli alberi possono
significare persone preminenti così come l’erba identifica le persone in generale.
Il popolo di Dio ed anche persone delle nazioni vengono paragonati ad alberi – Isaia 61:3; 
Ezechiele 17:24; Amos 2:9
Quindi il primo squillo di tromba, lungi dall’essere una punizione diretta ad un popolo 
od organizzazione particolare (come ad esempio la cristianità), specifica che 
“brucia un terzo della terra e un terzo degli alberi”.
Questo significa che anche il popolo di Dio non deve aspettarsi protezione speciale 
durante la prima parte del giudizio.
Questo ci ricorda che durante le prime tre piaghe d’Egitto anche il popolo ebraico
(vivendo in quella nazione) subì le conseguenze del giudizio di Geova
- Esodo 7:21; 8:6; 8:16-18; 8:21-23
Della quinta tromba, invece, si dice quanto segue.

4 E fu detto loro di non danneggiare la vegetazione della terra né alcuna 
verdura né alcun albero, ma solo quegli uomini che non hanno il suggello 
di Dio sulla fronte. 5 E fu concesso alle [locuste] non di ucciderli, 
ma che fossero tormentati per cinque mesi, e il loro tormento fu come 
il tormento dello scorpione quando punge un uomo. 6 E in quei giorni 
gli uomini cercheranno la morte ma non la troveranno affatto, e 
desidereranno morire ma la morte continuerà a fuggire da loro 
(Rivelazione 9:4-6)

Quindi questo flagello rimarca una differenza notevole con quella precedente: 
solo coloro i quali non hanno il suggello di Dio sulla fronte vengono danneggiati.
Nessun essere umano è in grado di vedere il suggello di Dio, neppure lo schiavo 
fedele e discreto – Ezechiele 9:2-7
Secondo il libro (re) queste locuste sarebbero gli unti che predicano e condannano 
il mondo, in particolare la cristianità, disseminando pubblicazioni “velenose” che li
smascherano.
E’ tuttavia ragionevole credere che a coloro che sarebbero i suggellati vien detto di non 
danneggiare i suggellati?
Questo dovrebbe essere sufficiente a dimostrare che queste locuste sono creature spirituali 
 e non “esseri umani che lanciano messaggi di giudizio” ma la descrizione del guaio 
successivo svelerà maggiori illuminanti dettagli.

12 Il primo guaio è passato. Ecco, dopo queste cose vengono altri due guai.
13 E il sesto angelo suonò la sua tromba. E udii una voce dai corni dell’altare 
d’oro che è dinanzi a Dio 14 dire al sesto angelo, che aveva la tromba: 
“Sciogli i quattro angeli che sono legati presso il gran fiume Eufrate”. 
 15 E furono sciolti i quattro angeli, che sono stati preparati per l’ora e 
il giorno e il mese e l’anno, per uccidere un terzo degli uomini.
16 E il numero degli eserciti di cavalleria era di due miriadi di miriadi: 
ne udii il numero. 17 Ed ecco come vidi i cavalli nella visione e quelli che 
vi sedevano sopra: avevano corazze rosse come fuoco, e blu come 
giacinto, e gialle come zolfo; e le teste dei cavalli erano come teste di leoni, 
e dalla loro bocca usciva fuoco e fumo e zolfo. 18 Mediante queste 
tre piaghe fu ucciso un terzo degli uomini, dal fuoco e dal fumo e dallo 
zolfo che usciva dalla loro bocca. 19 Poiché l’autorità dei cavalli è nella loro 
bocca e nelle loro code; poiché le loro code sono simili a serpenti e hanno 
teste, e con queste danneggiano (Rivelazione 9:13-19)

In un certo senso questa piaga è complementare alla precedente.
Le locuste erano “cavalli preparati per la battaglia” e di queste creature vien detto che è 
un “esercito di cavalleria”.
Le locuste, ben conosciute nei tempi biblici, oscurano il sole come un vapore 
(quindi sono milioni di milioni) e di quest’ultima piaga vien detto che sono 
“due miriadi di miriadi”.
Le prime hanno denti come i leoni e le seconde hanno teste di leoni.
Le prime hanno “come corone” ma anche la criniera del leone è paragonata ad una
corona e quindi all’autorità – Ezechiele 19:1-6; 32:2; Michea 5:8; Proverbi 20:2
Le prime avevano code di scorpioni (velenosi) e le seconde hanno code di serpenti
(velenosi).
Entrambe descrivono una guerra – Proverbi 21:31
Le similitudini sono molte e lasciano intendere che siano le stesse creature.
La descrizione del tempio riportata in Ezechiele 41:17-19 lascerebbe intendere che
queste creature spirituali con una certa autorità sono cherubini.
Hanno corone perché i cherubini sono creature spirituali d’alto rango.
Le prime tormentavano soltanto, le seconde arrivano ad uccidere.
Non avrebbe senso fare una distinzione tra “tormento senza uccidere” e “uccisione” 
se entrambe queste piaghe fossero messaggi di giudizio.
Anzi, la prima piaga sembra voler dare il tempo alle persone “senza il suggello di Dio
sulla fronte” di riflettere e pentirsi. Questo, però, non avviene neppure dopo il secondo
guaio.
Il fatto che uccidano con “fumo, fuoco e zolfo” ricordano inoltre il giudizio su Sodoma
e Gomorra; giudizio che non si limitò ad essere un messaggio di condanna – Genesi 19:24

Avendo un quadro generale degli squilli precedenti e di questi guai possiamo trarre delle 
conclusioni.
I primi quattro squilli di tromba, i quali possono includere fenomeni fisici come la 
caduta di un meteorite, indicano un messaggio di condanna contro la cristianità in 
generale e anche contro il popolo di Dio.
Questa condanna si trasforma in persecuzione e ciò avviene per volontà di Gesù 
Cristo stesso a motivo dei peccati da essi commessi (utilizzerà una “nazione lontana” 
che si identifica come re del nord).
Questa persecuzione servirà a distinguere i veri cristiani dai falsi e costituirà una prima 
purificazione del popolo di Dio.
I guai annunciati dall’aquila sono piaghe letterali e fisiche in quanto è l’angelo 
dell’Abisso a scendere sulla terra e a causarle.
Le locuste non sono esseri umani in quanto essi non potrebbero fare alcuna distinzione 
tra chi ha il suggello di Dio e chi no.
La descrizione delle locuste sembra riferirsi ai cherubini i quali ubbidiscono al “loro re”
 … che è sempre l’angelo dell’Abisso, ovvero Gesù Cristo – Filippesi 2:9,10
Questi due eserciti di cavalleria fanno intendere che si tratti di una guerra, evidentemente 
una guerra umana guidata o sospinta da creature spirituali.
Le conseguenze di questa guerra sarebbero prima il tormento e poi la morte in 
particolare per tutte quelle persone che non hanno ubbidito al comando di Gesù di 
“riporre la spada al loro posto” - Matteo 26:52
In questo modo “tutti coloro che hanno il suggello di Dio sulla fronte”, i quali 
ubbidiscono al comando di Gesù di “non imparare più la guerra”, ne sarebbero esclusi 
– Isaia 2:4
Il fatto che venga menzionato il “fiume Eufrate” fa pensare che questa guerra  
partirà da lì (cioè da Israele) e questo costituirà l’espediente che spingerà l’ultima 
potenza dominante a distruggerla un certo periodo dopo che la guerra sarà 
ormai ultimata – Rivelazione 17:15
Ovviamente la guerra potrebbe essere solo fomentata, dietro le quinte, da questa nazione.
La scrittura di Geremia 51:14, 27 menziona una guerra contro Babilonia la Grande 
e gli uomini che l’assediano sono paragonati a locuste.
Questo giudizio, quindi, è diretto particolarmente contro Babilonia la Grande 
(vedremo nei dettagli chi o cos'è Babilonia la Grande più avanti) ma evidentemente 
non rimarrà confinato in quella nazione.
Inoltre questa parte del giudizio non riguarda ancora la sua completa distruzione.
Questa guerra dovrebbe essere la stessa che porrà fine al re del sud in quanto 
non si fa alcuna menzione di questi due re antagonisti in tutta la Rivelazione e, anzi, 
si specifica che il dragone ad un certo punto darà tutta la sua autorità all’unica 
potenza mondiale dominante – Vedi Daniele 11:40-43; Rivelazione 13:2
“Nel tempo della fine” dice Daniele 11:40, il re del sud si sarebbe scontrato con il re 
del nord e il re del nord avrebbe “inondato e invaso” e avrebbe fatto “inciampare molti 
paesi”.
Benché alcune nazioni riescano a sopravvivere o a scampare dalla mano del re del nord 
(Edom, Moab e la parte principale dei figli di Ammon), dopo questo scontro non si 
fa più alcuna menzione del re del sud.
Questo lascia intendere che il re del sud sia stato sconfitto ed è difficile immaginare 
che ciò sia avvenuto per volontà del governante di questo mondo.
Se analizziamo, infatti, le vicende di questi due re, vediamo che si sono sempre scontrati 
terminando con un “nulla di fatto” e cioé i vari re sono sempre “risorti” sotto altri nomi 
o imperi.
Questo è accaduto come se Satana e i suoi demoni si divertissero in queste guerre, 
ad equilibrare le forze, ed equilibrare le forze era prerogativa imprescindibile 
per “continuare a giocare”.
Se ben ci pensiamo che interessi avrebbe, Satana, ad eliminare definitivamente 
uno dei due re in modo da squilibrare completamente le forze in gioco e da quel 
momento in poi non poter più creare dei veri conflitti?
Secondo le parole di Gesù, Satana fu un omicida fin dall’inizio ma se sulla terra, 
un giorno, rimanesse soltanto una forza in gioco, nessuna nazione satellite avrebbe mai 
la forza o il coraggio di fare guerra contro la potenza dominante – Giovanni 8:44; 
confronta Rivelazione 13:4
Questo è in armonia con il significato dei vari cavalieri dell’apocalisse.
Gesù esce vincendo utilizzando la guerra, ovvero il cavallo color fuoco, per far vacillare 
il mondo di Satana.
Il re del sud viene definitivamente eliminato per effetto di questa guerra in cui gli 
esseri umani “si sono scannati gli uni gli altri”.
Satana in qualche modo è “costretto” ad arringare le sue truppe ed unirle sotto un 
unico impero mondiale dominante e per far questo si servirà anche del falso profeta 
(altro soggetto che vedremo più avanti).
La guerra annunciata dagli ultimi squilli di tromba potrebbe svilupparsi in due fasi.
Nella prima, infatti, si parla di “tormento per cinque mesi” mentre nella seconda 
si parla di “uccisione”.
Dal momento che si parla del Gran Fiume Eufrate sembra evidente che la guerra 
partirà da quella nazione identificata con il nome di Babilonia la Grande ma non è 
chiaro se sarà la prima vittima della guerra (ovvero la nazione tormentata per 
cinque mesi) o se sembrerà semplicemente l’artefice di questa ennesima guerra.
Questo potrebbe essere il moivo per cui le “acque iniziano ad abbassarsi” e cioè 
le nazioni cominciano a diventare sempre più intolleranti nei confronti di questa prostituta.
Ad ogni modo questa guerra iniziale, limitata entro certi confini, si allargherà presto 
a molte nazioni tanto che gli esseri umani coinvolti saranno “miriadi di miriadi” 
- confronta Daniele 11:40-43

20 Ma il resto degli uomini che non furono uccisi da queste piaghe non si 
pentirono delle opere delle loro mani, in modo da non adorare i demoni 
e gli idoli d’oro e d’argento e di rame e di pietra e di legno, che non possono 
vedere né udire né camminare; 21 e non si pentirono dei loro assassinii 
né delle loro pratiche spiritiche né della loro fornicazione né dei loro furti 
 (Rivelazione 9:20)
.
Questi particolari sembrano essere nuovamente un riferimento a Babilonia la Grande e 
ci ricordano da dove è iniziato il conflitto, quindi il giudizio di Dio che si è poi allargato 
ad altre nazioni.
Comunque, nonostante questa seria punizione da parte di Geova, gli abitanti di Babilonia 
e le persone in generale non cambiano condotta, tantomeno chiedono aiuto o perdono a Lui.













Commenti

  1. Chiedo scusa per i caratteri a volte grandi e a volte piccoli.
    A parte il testo in grassetto, scelto per mettere in risalto le scritture analizzate, ho utilizzato sempre lo stesso carattere e la stessa dimensione per cui non capisco come mai compare questa anomalia.
    Non ho ancora esperienza con questi blog.
    Portate pazienza
    Israeli

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