Chi è la donna?

Chi è la donna che si vede in cielo?

In questo articolo verranno trattati soltanto i primi due versetti del capitolo 12 di Rivelazione perché molto profondi e meritevoli di approfondimento.
Anche se pure in questo caso si tratta di modificare l'intendimento ufficiale dello "schiavo fedele e discreto" (e quindi intaccare ulteriormente la loro presunta guida dello Spirito) questo è forse l'articolo che più di ogni altro si pone a difesa del popolo che porta il nome di Geova.
Alla fine dell'articolo saranno poste una serie di domande atte a far riflettere il lettore come ad esempio... "Dio ha davvero un popolo organizzato sulla terra?"



12 E un gran segno fu visto nel cielo, una donna vestita del sole, e la luna era sotto i suoi piedi, e sulla sua testa c’era una corona di dodici stelle, 2 ed era incinta. E grida nelle sue doglie e nel suo travaglio per partorire (Rivelazione 12:1, 2)

In armonia con il fatto che il numero degli unti è adesso sufficientemente completo (sono appena risorti i due testimoni vestiti di sacco) può nascere il Regno di Dio – I Corinti 15:51-53
La nascita di questo figlio è costato molto dolore alla donna in quanto tutti gli eletti, per rinascere come creature spirituali, hanno dovuto fare una morte di sacrificio – Romani 8:17
Chi è questa donna?
In senso spirituale è la madre degli eletti e l’unico riferimento biblico si trova in Galati 4:26.
La scrittura lascia intendere che la “Gerusalemme di sopra” è una Gerusalemme spirituale in quanto è la Gerusalemme della promessa (composta da tutti gli israeliti spirituali sulla terra, in contrasto con gli israeliti carnali).
Quindi non dovrebbe essere un’istituzione celeste nel senso di istituzione composta da creature spirituali (angeli, cherubini e serafini) ma è il composito popolo di Dio sulla terra con particolare riferimento alla sua parte organizzativa.
Facciamo ben attenzione a non confondere "spirituale" con "celeste" perché i due termini non sono sempre sinonimi.
Il libro “Rivelazione il suo culmine” dice che questa donna è un’organizzazione composta da fedeli creature spirituali a motivo del fatto che essa viene vista in cielo e perché viene chiamata “Gerusalemme di sopra”.
Tuttavia questa affermazione non risponde ad una serie di riflessioni scritturali.
In Galati 4:26 l’apostolo Paolo fa una distinzione tra Agar e Sara e un parallelo tra l’Israele carnale e l’Israele spirituale.
Agar rappresenta l’Israele carnale mentre Sara rappresenta l’Israele spirituale; l’Israele spirituale è un’organizzazione composta da persone scelte dalla terra e si distingue da quella carnale – Romani 9:6
La distinzione che fa Paolo, "carnale e spirituale", serve a rimarcare la differenza che c’è tra il vecchio Israele (una nazione letterale che, nell’insieme, non ha ubbidito a Geova ed è stata rigettata) e il nuovo Israele (il quale è formato da persone scelte da tutte le nazioni ma è comunque un’organizzazione terrena cioé composta da esseri umani).
Galati 4:24 specifica chiaramente che queste due donne significano due patti.
Entrambi i patti hanno riguardato persone della terra (Esodo 32:13; Luca 22:28); in Galati capitolo 4 non si parla e non si fa la minima menzione di questa fatidica organizzazione celeste composta da angeli fedeli.
Gli eletti nascono da questa donna, come descrive la visione, ed infatti tutti i cristiani eletti vengono fuori da quest’unico Israele, cioè l’unico popolo di Dio, quello preso da ogni nazione, tribù e lingua.
Inoltre il bambino viene “rapito presso Dio” mentre la donna fugge “nel deserto”.
Il deserto fa pensare che si trovi sulla terra, in una posizione di “isolamento” e protetta dagli attacchi del serpente (anche Babilonia la Grande viene vista nel deserto ed essa è un’organizzazione terrena).
Rivelazione 12:15 dice che il dragone tenta di far annegare la donna vomitando un fiume in piena dietro di lei…
Ovviamente se questa donna fosse un’organizzazione spirituale composta da fedeli creature spirituali questo non sarebbe possibile e quindi il libro (re) spiega che ciò avviene “contro il seme di lei”.
Quindi non avverrebbe realmente contro la donna ma contro il suo seme.
Tuttavia Rivelazione 12:15-17 dice... “E dalla sua bocca il serpente vomitò dietro alla donna acqua simile a un fiume, per farla annegare nel fiume. 16 Ma la terra venne in aiuto della donna, e la terra aprì la sua bocca e inghiottì il fiume che il dragone aveva vomitato dalla sua bocca. E il dragone si adirò contro la donna,+ e se ne andò a far guerra contro i rimanenti del seme di lei, che osservano i comandamenti di Dio e hanno il compito di rendere testimonianza*+ a Gesù”.
Questa scrittura rimarca notevolmente la distinzione esistente tra la donna e il suo seme.
Dopo aver tentato in ogni modo di far annegare la donna, il dragone se la prende con coloro che osservano i comandamenti di Dio ed hanno il compito di rendere testimonianza a Gesù.
Sembra forse che stia parlando sempre della stessa cosa? L’attuale spiegazione ufficiale, in effetti, dice... “Il dragone se la prende con il seme della donna e, vedendo che non può farcela, se ne va a far guerra al seme della donna”.
La scrittura non solo mostra che ci si riferisce a due soggetti ben distinti ma che entrambi sono alla portata del dragone (se la terra non fosse intervenuta, la donna sarebbe annegata).
Inoltre questo è in armonia con il fatto che Geova ha sempre paragonato il suo popolo sulla terra ad una moglie – Isaia 54:5
Il fatto che la donna venga vista “in cielo” non è indicativa della sua posizione letterale dal momento che anche la “grande folla” viene vista davanti al trono di Dio.
Ciò può indicare la sua posizione di favore davanti a Geova e infatti essa è l’unica organizzazione umana di Geova sulla terra.
È anche la Gerusalemme “di sopra” in quanto è una Gerusalemme superiore rispetto alla vecchia Gerusalemme (e questa distinzione è importante per noi, soprattutto oggi, in quanto esiste nuovamente una Gerusalemme carnale).
Infine il parto avviene in cielo e di conseguenza la donna non può essere vista altrove.
Dovremmo concludere che questa donna è la parte organizzativa del popolo di Dio sulla terra e che questa parte organizzativa continuerà ad esistere fino all’ultimo giorno del sistema di cose. Anche se, dopo l’uccisione dei due testimoni vestiti di sacco, potrebbe esserci ancora qualcuno in vita sulla terra destinato alla risurrezione celeste, è ragionevole credere che la direttiva sarà finalmente presa da membri della grande folla (concetto che vedremo meglio più avanti).
La donna ha una corona di stelle e la stessa Torre di Guardia del 15/10/2015 riconosceva che le “stelle rappresentano i sorveglianti unti e, per estensione, tutti i sorveglianti che prestano servizio nelle congregazioni”. Quindi, se la donna ha questo tipo di stelle sulla sua testa, significa che prende la direttiva nelle congregazioni di tutto il mondo e sarebbe un'ulteriore conferma di quanto sopra.

Facciamo dunque alcune riflessioni.
Alcune persone hanno scoperto, in maniera del tutto indipendente, che alcune spiegazioni dello "schiavo fedele e discreto" non erano supportate dalla Scrittura e per questo motivo hanno abbandonato il popolo che porta il Suo Nome (magari qualcuno è turbato da quello che sta scoprendo e ci sta pensando).
Alcuni si sono accorti che non c'è una grande libertà di parola all'interno del popolo di Dio; non si può discutere apertamente di riforme organizzative figuriamoci di intendimenti biblici...
Qualcuno si è chiesto se Dio ha davvero "bisogno" di un popolo organizzato, una "religione" (premettendo che il termine è sbagliato), un gruppo organizzato, qualcosa di riconoscibile come popolo o gruppo... oppure è sufficiente "adorarlo per conto proprio".
Alcuni ragionano che "se ami Geova con tutto il tuo cuore, la tua anima, la tua mente, la tua forza e il prossimo come te stesso", come ha detto il Signore "hai adempiuto la Legge e i Profeti e quindi non è necessario "far parte di un popolo o religione particolare".
Da quello che abbiamo letto in Rivelazione 12:1, 2 è proprio così?
Inoltre, dalle Scritture ebraiche, si evince forse che Geova non avesse un popolo ben riconosciuto e organizzato?
Le cose sono forse cambiate da allora? - Malachia 3:6
Grazie anche ai doni dello Spirito Santo, non fu evidente anche nel primo secolo qual era il popolo di Dio e che Dio avesse un nuovo popolo?
In Rivelazione 12:15-17 si parla chiaramente di questa donna mentre riesce a sfuggire all'attacco del dragone e quindi è evidente che il popolo di Dio (come struttura organizzata e non solo come "gruppo di fratelli sparsi nel mondo") esista ancora e anzi raggiunge il suo scopo.
Partorisce il Figlio maschio, ovvero il regno di Dio.
Se ognuno può adorare Dio a modo proprio... allora chi è o cosa rappresenta questa donna?
Come mai solo da questa donna nasce il regno di Dio?
Se questa donna non è la parte organizzativa del popolo di Dio allora chi cerca, il dragone, di far annegare? Con chi se la prende?
E perché, fallendo, se la prende con "il seme di lei"?
Se essa non è una donna letterale e neppure un'organizzazione... chi sarà "nutrita per milleduecentosessanta giorni"?
Quindi, fratelli, riflettiamo attentamente su queste cose.
I capitoli precedenti della Rivelazione hanno mostrato come il giudizio cominci dalla casa di Dio e quello che si prospetta è tutt'altro che allegro.
Quindi è possibile che accadano brutte cose. E' possibile che alcune profezie siano state fraintese ed è anche possibile che ai "piani alti" qualcuno non sia quello che vuole far credere.
Potrebbe anche esserci una spaccatura (non è auspicabile... ma è meglio non prendere per scontato nulla).
E' possibile che il popolo di Dio passi un periodo buio, senza guida – Rivelazione 8:10-12; Daniele 11:33-35
Ma Dio avrà un popolo organizzato, "una moglie", come ha sempre avuto.
Questo è il popolo che "osserva i comandamenti di Dio e che ha il compito di rendere testimonianza a Gesù".
Quale popolo, tra tutti, rende testimonianza a Gesù e lo fa a livello globale?
Per Dio non conta la grandezza (Israele era una piccola nazione nel mondo e Gesù disse "entrate per la porta stretta") ma dal momento che Egli non è parziale (Atti 10:34, 35) la buona notizia deve arrivare fino all'estremità della terra perché tutti devono avere la possibilità di udire il messaggio – Matteo 24:14
Se Dio condannasse il mondo senza avergli dato la possibilità di udire il messaggio biblico, sarebbe parziale, non è vero? - Giovanni 3:17-19
Rifacciamoci la domanda.
"Quale popolo, tra tutti, rende testimonianza a Gesù e lo fa a livello globale?"
Quello sarà il popolo che verrà nutrito fino alla fine del sistema satanico (vedremo altri dettagli più avanti) e sarà di nuovo evidente "chi serve Dio e chi non lo serve".
Quindi tutti questi eventuali errori, organizzativi e dottrinali, abbiate fede che saranno aggiustati a tempo debito.
Ciò avverrà solo per volontà di Dio e al tempo da Lui stabilito.
Avverrà sicuramente dopo la morte e risurrezione dei due testimoni vestiti di sacco perché continuando a leggere la Rivelazione si vede come l'opera di predicazione avrà un nuovo impulso negli ultimi anni di questo sistema di cose.
Abbiate fede in Geova.
Pregate e meditate.
Riflettete sulle Scritture.
Non abbandonate il popolo di Dio perché, al netto degli errori e della seria punizione che sta per abbattersi su esso, è ancora il popolo di Dio.


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